150 metri cubi di rifiuti speciali trovati sul piazzale di un’azienda
La titolare dell'azienda è stata deferita in stato di libertà
150 metri cubi di rifiuti speciali trovati sul piazzale di un’azienda. Nell’ambito di attività di controllo finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, contrasto al lavoro sommerso e sicurezza sui luoghi di lavoro, i militari del Nipaaf del Gruppo Carabinieri Forestale di Avellino, unitamente ai Nuclei di Lacedonia, Lioni e Mirabella Eclano, in sinergia con la linea territoriale, con la Guardia di Finanza di Sant’Angelo dei Lombardi e con l’ausilio del personale dell’Ispettorato del lavoro di Avellino, di iniziativa, a seguito di un controllo presso un’azienda sita nel Comune di Lacedonia (AV), deferivano, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Avellino una donna di 61 anni, in qualità di Amministratrice Delegata di una società che opera nei settori dei trasporti e della logistica.
Nello specifico, gli operanti accertavano che in un piazzale esterno dell’azienda erano depositati in modo incontrollato, da più di un anno, circa 150 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, costituiti da numerose batterie esaurite, oli esausti, motori e pneumatici fuori uso, nonché rottami ferrosi di vario genere.
I rifiuti, esposti alle intemperie, non erano stati annotati negli appositi registri, né tantomeno stoccati per categorie omogenee.
Alla luce degli illeciti accertati, i militari, elevavano sanzione amministrativa pari a € 10.000,00 e ponevano sotto sequestro l’intera area oggetto del deposito incontrollato.
I controlli continueranno senza sosta a tutela della collettività e dell’ambiente.