Airola: edificio prigione scuola. Matera: “In autunno il cantiere”

Redazione
Airola: edificio prigione scuola. Matera: “In autunno il cantiere”

Airola: edificio prigione scuola. Matera: “In autunno il cantiere”. Avanza l’iter burocratico relativamente ai lavori di riqualificazione che presto interesseranno l’edificio sede dell’Istituto penale minorile di Airola.

Facendo seguito alle informazioni già diffuse a fine febbraio, quando il senatore di Bucciano aveva dato conto delle interlocuzioni avute con il Provveditore interregionale per le Opere pubbliche dottore Placido Migliorino, Domenico Matera, di Fratelli d’Italia, è tornato ad aggiornare la Comunità di Airola.

Come già noto ai cittadini, sono in essere due procedure. Una riguarda il rifacimento della facciata e l’altra la riqualificazione dell’intero edificio.
Con riguardo a quest’ultima attività, a valere su fondi Pnrr per circa 15 milioni di euro – spiega Matera che è anche Presidente del Comitato per la Legislazione presso il Senato della Repubblica– è già portata a termine la fase di gara.

E’ individuata una ditta che è un’associazione tra due imprese specializzate campane e, molto probabilmente in autunno, come mi è riferito, si avrà l’avvio del cantiere.

Questo intervento, come confermatomi dal Ministero competente, si dovrà esaurire entro il 2026. Per quanto concerne la facciata – precisa Matera – è stata individuata l’impresa che dovrà procedere al saggio dell’intonaco per poi darsi seguito con la predisposizione del progetto esecutivo.

Anche in questo caso si prevede in autunno l’avvio delle opere con la conseguente rimozione delle transenne tutt’ora in essere sul marciapiedi del corso Montella.

Continuerò a seguire l’evoluzione della procedura fino a quando non arriveremo a consegnare ad Airola, Comunità cui per vari motivi mi sento profondamente legato, una struttura nuova e riqualificata.

E che renda giustizia alla prestigiosità di questi luoghi e vigilando – conclude il senatore Matera – che tutto ciò avvenga con le tempistiche giuste e necessarie”.