Airola: il senatore Matera chiede al presidente Fico interventi immediati dopo il rogo dei rifiuti

Misure immediate di intervento

Redazione
Airola: il senatore Matera chiede al presidente Fico interventi immediati dopo il rogo dei rifiuti

Airola: il senatore Matera chiede al presidente Fico interventi immediati dopo il rogo dei rifiuti. Il senatore Domenico Matera scrive al presidente della giunta regionale della Campania Roberto Fico sulla vicenda dell’incendio del sito di stoccaggio rifiuti di Airola.

Gentilissimo Presidente,

con la presente intendo richiamare alla Sua attenzione la gravissima situazione verificatasi il 31 agosto 2026 presso il sito di stoccaggio rifiuti ubicato nell’area PIP del Comune di Airola (BN), già autorizzato dalla Regione Campania ai sensi del D.Lgs. 152/2006 (autorizzazione attualmente sospesa con provvedimento dirigenziale 13011 del 15/09/2026) e oggi sottoposto a sequestro da parte dell’Autorità giudiziaria.

L’incendio, di eccezionale intensità e durata, ha generato una vasta nube di fumo che ha interessato l’intera Valle Caudina e i territori delle province limitrofe, richiedendo l’intervento continuativo di Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Protezione Civile e ARPAC.

Quest’ultima ha avviato il monitoraggio ambientale per verificare la presenza di diossine, furani, PCB, metalli pesanti e altri contaminanti, con potenziali ricadute sulla salute della popolazione e sul comparto agricolo.

Dalla riunione tenutasi in Prefettura in data 30 settembre u.s., nonostante dati in miglioramento, è emerso che dal monitoraggio sia risultata la presenza di diossina su terreni nei pressi del sito incendiato ed una difformità di valori di riferimento sugli ovini di una azienda zootecnica del luogo.

Dalle informazioni acquisite sembrerebbero emergere elementi di particolare gravità:

  • il sito risulterebbe contenere ingenti quantitativi di rifiuti accumulati nel tempo, oggi in parte incendiati;
  • l’impianto antincendio dell’area PIP non sarebbe risultato funzionante e nel Comune di Airola non sono presenti idranti pubblici idonei al rifornimento dei mezzi di soccorso;
  • l’autorizzazione regionale, rinnovata con Decreto Dirigenziale n. 92 del 23 ottobre 2023, è stata sospesa solo in data 15 settembre 2026;
  • non risulta chiaro se, negli anni precedenti, siano stati effettuati i controlli prescritti dalla normativa regionale e dalla Circolare del Ministero dell’ambiente n. 1121 del 2019 recante le linee guida per la gestione operativa degli stoccaggi negli impianti di gestione dei rifiuti e per la prevenzione dei rischi;
  • non è noto se l’impianto si fosse adeguato ai requisiti tecnici previsti dalla Decisione della Commissione Europea 2018/1147 entro i termini stabiliti;
  • non è stato chiarito se la garanzia finanziaria presentata dal gestore fosse adeguata ai criteri fissati dalla Delibera di Giunta Regionale n. 8/2019, né se fosse stata aggiornata in occasione del rinnovo dell’autorizzazione.

A ciò si aggiunge un dato di particolare rilevanza: nel 2021 il Comune di Airola ha già subito un incendio di analoga gravità. Due episodi così rilevanti in pochi anni evidenziano una criticità strutturale nella gestione dei siti pericolosi e nella prevenzione dei rischi ambientali.

Alla luce di quanto sopra, Le chiedo di voler valutare con urgenza le seguenti iniziative:

  • avviare immediatamente tutte le procedure necessarie alla rimozione dei rifiuti incendiati e alla bonifica del sito, in coordinamento con ARPAC, Protezione Civile e Autorità giudiziaria, attivando anche le procedure di cui all’art. 250 del D. Lgs 152/06;
  • verificare le responsabilità amministrative e gestionali connesse al rilascio, al rinnovo e al controllo dell’autorizzazione regionale, accertando eventuali omissioni o ritardi;
  • accertare il rispetto delle prescrizioni tecniche previste dal D.Lgs. 152/2006, dalla Decisione della Commissione Europea 2018/1147 e dalla Circolare del Ministero dell’ambiente n. 1121 del 2019;
  • verificare se, con il rilascio dell’autorizzazione ex art. 208 del D. Lgs 152/06, sono state impartite le misure necessarie per prevenire gli incidenti ed eventualmente per limitarne le conseguenze (art. 6, comma 16, del citato D.Lgs. 152/06);
  • valutare l’adeguatezza delle garanzie finanziarie presentate dal gestore, anche alla luce dei costi di rimozione e smaltimento dei rifiuti incendiati;
  • rafforzare il sistema dei controlli regionali, assicurando l’attuazione del Piano annuale dei controlli previsto dalla vigente normativa di settore regionale (art. 12 bis L.R. n. 16/2016);
  • garantire la pubblicazione tempestiva e trasparente dei risultati dei monitoraggi ambientali, affinché la popolazione possa essere adeguatamente informata;
  • sollecitare il Comune di Airola a dotarsi con urgenza di idranti pubblici e infrastrutture antincendio adeguate, indispensabili per la sicurezza dell’area PIP;
  • valutare l’opportunità di adottare linee guida regionali più stringenti per la prevenzione degli incendi negli impianti di stoccaggio rifiuti.

Gentile Presidente, la Valle Caudina sta vivendo una situazione di forte preoccupazione. La tutela della salute pubblica e dell’ambiente richiede un intervento rapido, coordinato e trasparente.

Confido pertanto nella Sua sensibilità istituzionale e nella pronta attivazione delle iniziative di competenza della Regione Campania.

        

Distinti saluti

Sen. Domenico Matera

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