Attualità

Airola, la tre giorni sull’Acquedotto Carolino

di  Redazione  -  23 Ottobre 2014

Airola. La Pro Loco di Airola, in collaborazione con le associazioni Millennium, Italia Nostra, sez. Caserta, la Comunità Montana del Taburno, l’Unasp Acli e N’ata storia, presenterà domani,  sabato 25 e domenica 26, una serie di attività che si terranno nel convento di San Pasquale Frati Minori in Corso Caudino, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle precarie condizioni in cui versa l’Acquedotto Carolino.
Si comincia domani sera, alle 18.00, con l’inaugurazione della mostra di immagini, realizzata grazie al materiale fornito dalla soprintendenza di Caserta, raffiguranti i fasti ormai passati dell’acquedotto. A seguire, verrà proiettato il documentario “L’acqua che viene da lontano” lanciato dalla trasmissione  Geo Geo.
Interverranno il presidente della Pro Loco, Ivo Visciano,  il primo cittadino Michele Napoletano, l’assessore alla cultura  Pierdomenico Ceccarelli, il neo consigliere provinciale Domenico Matera, l’assessore regionale Vittorio Fucci, l’onorevole Giulia Abbate, consigliere regionale e Carmine Montella, presidente della Comunità Montana del Taburno. La serata si concluderà con il concerto da camera curato dall’associazione  Unasp-Acli.
Sabato, si entra nel merito dell’acquedotto Carolino con dettagli tecnici e storici che saranno oggetto del convegno “Il tratto nascosto e dimenticato dell’Acquedotto Carolino, il recupero e le prospettive”. A relazionare saranno Mario Salegna, storico, Leonardo Ancona, della Soprintendenza di Caserta,  Michele Di Natale, della Seconda Università di Napoli, Giancarlo Pignataro,  dell’associazione Italia Nostra ed infine Maria Rosaria Iacono del Servizio Educazione Nazionale Italia Nostra. Ai partecipanti sarà consegnata una brochure che ricorda lo stretto legame storico riguardante i comuni di Airola, Bucciano e Moiano. A conclusione del convegno vi sarà la firma di un documento che impegnerà i tre primi cittadini a riqualificare la parte dell’acquedotto che interessa il loro comune. Domenica la kermesse si concluderà con una visita guidata alle sorgenti del Fizzo e al ponte Carlo III.