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Airola: l’annunciata stangata della Tari è arrivata

16 Luglio 2017

Airola: l’annunciata stangata della Tari è arrivata

In questa settimana sono state recapitate nelle abitazioni dei residenti di Airola le cartelle relative alla Tari, la tassa sulla raccolta dei rifiuti, la depurazione e il servizio fognature.
A lamentare questa situazione è Bartolomeo Laudando, consigliere di minoranza del M5Stelle. “L’amministrazione continua a esasperare” –ci ha dichiarato- “sempre di più i propri cittadini,  soprattutto perché le cartelle sono arrivate prima dell’estate, anticipando il pagamento di almeno due mesi, e, nonostante la nuova gara d’appalto per la gestione rifiuti  sia saltata per vizi di forma, la giunta Napoletano ha comunque ritenuto opportuno adeguare le tariffe al nuovo contratto con un aumento di oltre 36 euro annui rispetto all’anno scorso. Tutto questo nonostante Airola si sia dimostrato, nel corso di questi anni, un Comune virtuoso per la raccolta differenziata. Non solo, è stato registrato l’aumento vertiginoso della tassa sui rifiuti, ma a tale aumento non è corrisposto un miglioramento dei servizi”.
Anzi, alcuni servizi, ha continuato Laudando, che sono attualmente contemplati nel contratto in vigore, come la sfasciatura e la pulizia delle caditoie, sono scomparsi”.
A questo punto, il consigliere del M5Stelle si chiede perché i cittadini debbano continuare a fare la differenziata? Chi ci guadagna sul costo della differenziata? Visto che a Ponte delle Alpi addirittura non si paga più la tassa? Mentre in altri comuni come a Cittadella, grazie all’educazione dei cittadini nel differenziare, le tariffe sono diminuite del 3, 5% e si prevede un’ulteriore diminuzione pari al 2% ? Perché queste differenze? Inoltre il M5S ha proposto il compostaggio di comunità, che potrebbe far ridurre notevolmente la tariffa ai cittadini che aderiranno al servizio.
Infine, Bartolomeo Laudando, pone un’altra serie di interrogativi all’amministrazione comunale: perché, nonostante siano stati spesi centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici per la “Realizzazione Di Un Centro Di Raccolta A Supporto Della Raccolta Differenziata Dei Rifiuti” (Isola Ecologica), a ridosso del depuratore ormai completato, non è stato ancora messo in funzione?
Perché non si combatte l’evasione della tassa dei rifiuti, che sfiora il 30%?
Gli aumenti tariffari, quindi, oltre al danno per i cittadini onesti, costituiscono una vera e propria beffa. I cittadini onesti pagano per ricevere in cambio un servizio inefficiente. Il M5S chiederà ufficialmente all’amministrazione di rivedere le tariffe ora in vigore.

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