Airola: lettera aperta al sindaco Falzarano sulla mozione di sfiducia
Un primo cittadino lasciato da solo dalla sua maggioranza
Airola: lettera aperta al sindaco Falzarano sulla mozione di sfiducia. Riceviamo e pubblichiamo da Ettore Ruggiero
Signor Sindaco,
la mozione di sfiducia che dovrebbe essere votata in Consiglio Comunale il prossimo 12 ottobre 2026 non è certamente un bel momento per la politica della nostra città.
Ma, a ben vedere, c’è qualcosa di ancora più triste della mozione stessa: il comportamento della Sua maggioranza.
Perché gli assessori e i consiglieri, che hanno condiviso con Lei questi anni di amministrazione, invece di consigliarLe di affrontare la situazione con dignità, sembrano preferire aggirarsi come avvoltoi attorno a una fine ormai annunciata, accompagnandoLa serenamente verso il voto di sfiducia?
Eppure sarebbe bastato un consiglio semplice…pubblicare un manifesto con tutte le opere e le iniziative realizzate durante la consiliatura, rivendicare ciò che è stato fatto e poi dimettersi.
Una scelta difficile, ma politicamente dignitosa.
Invece no!
La Sua maggioranza, anziché evitare al Sindaco l’UMILIAZIONE di essere sfiduciato in Consiglio Comunale, sembra intenzionata a portarlo fino alla gabbia dei leoni e lasciargli affrontare da solo il verdetto finale.
E questo dice molto più della mozione di sfiducia.
Perché una maggioranza che ha davvero creduto nel proprio Sindaco dovrebbe avere almeno il coraggio di difenderne l’operato e, quando tutto è finito, anche quello di consigliargli come uscire di scena.
Qui, invece, pare che nessuno voglia assumersi la responsabilità della fine.
E allora, Signor Sindaco, una domanda è inevitabile:
chi Le sta davvero vicino in questo momento: chi Le consiglia una conclusione dignitosa o chi La accompagna fino al voto di sfiducia?
Il 12 ottobre lo scopriremo tutti.