Alta Irpinia, l’Osservatorio sullo stato della provincia rilancia il dialogo su servizi, giovani e sicurezza

Continuano gli incontri in tutta la provincia di Avellino

Redazione
Alta Irpinia, l’Osservatorio sullo stato della provincia  rilancia il dialogo su servizi, giovani e sicurezza

Alta Irpinia, l’Osservatorio sullo stato della provincia rilancia il dialogo su servizi, giovani e sicurezza. L’Alta Irpinia ha fatto sentire con forza la propria voce nel nuovo appuntamento dell’Osservatorio sullo Stato della Provincia, il percorso di ascolto e confronto voluto dal Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, per portare le istituzioni nel cuore delle comunità e trasformare il dialogo in azioni concrete.

L’incontro si è svolto in un gremito Centro Polifunzionale “Angelo Gabriele Giorgio” (ex Fornace) di Sant’Andrea di Conza e ha coinvolto i Comuni di Sant’Andrea di Conza, Conza della Campania, Calabritto, Caposele, Senerchia e Teora. Presenti, oltre al Prefetto e ai vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, tutti i Sindaci dei comuni interessati ma anche il Presidente della città dell’Alta Irpinia, Rosanna Repole, in un clima di confronto diretto e operativo, in cui è stata condivisa l’esigenza di rafforzare la rete tra questi territori, unico strumento per affrontare quelle che sono le sfide tipiche delle aree interne

Dal territorio è emerso un quadro chiaro delle priorità: la tutela ambientale del territorio, il potenziamento dei collegamenti verso i poli universitari, considerato leva strategica per offrire opportunità ai giovani e contrastare lo spopolamento; la distanza dai presidi sanitari e le difficoltà di accesso ai servizi essenziali; le criticità del trasporto pubblico locale; le complesse sfide amministrative che gli enti locali, soprattutto quelli di minori dimensioni, affrontano quotidianamente tra carenza di personale e limitate disponibilità finanziarie.

Particolare attenzione è stata dedicata anche ai temi della sicurezza e della legalità, nella consapevolezza che il tessuto sociale sano di questi territori va preservato ad ogni costo senza sottovalutare alcun fattore di rischio .

«L’Osservatorio – ha dichiarato il Prefetto Rossana Riflesso – rappresenta uno strumento concreto di conoscenza e responsabilità condivisa. Le aree interne non chiedono attenzione formale, ma interventi strutturati e coerenti con le loro specificità. Il nostro impegno è accompagnare questi territori in un percorso che ne rafforzi e ne valorizzi le risorse sostenendone le criticità».

La tappa in Alta Irpinia conferma la validità di un metodo fondato sull’ascolto attivo e sul coordinamento tra istituzioni, con l’obiettivo di costruire una provincia più coesa e capace di affrontare con determinazione le sfide sociali, infrastrutturali e demografiche che la interessano.