Arpaia: Successo del progetto Quadrifoglio all’Istituto Vanvitelli

Redazione
Arpaia: Successo del progetto Quadrifoglio all’Istituto Vanvitelli
“Promozione dell’attività fisica e di una sana alimentazione” è il progetto scolastico dell’istituto Vanvitelli di Airola, plesso di Arpaia, giunto a termine dopo 4 mesi di intenso lavoro. Il Progetto Quadrifoglio, sostenuto e condotto dai docenti della scuola, ha previsto esercizi da svolgere in classe con i ragazzi per circa dieci minuti e un percorso di 1.600 metri, tracciato con la collaborazione dell’esperta Brankica Pavic, Direttore del corso di Laurea in Fisioterapia. Setting ottimale è risultata la palestra della scuola. Il progetto è stato realizzato grazie all’entusiasmo dei ragazzi, manifestato fin dal primo momento, con tanta curiosità e pratica quotidiana, e agli interventi correttivi degli esperti e dei docenti che hanno aiutato gli alunni a superare le difficoltà iniziali.
La camminata ha rappresentato un momento di maggiore impegno fisico e maggiore controllo motorio e psichico nella gestione degli spazi più ampi, della corretta e costante distanza da mantenere dal compagno in fila e delle proprie capacità di resistenza al tempo di percorrenza.
Il coinvolgimento e la consapevolezza dell’attività sono stati profondamente totali. Fondamentali i risultati ottenuti già a breve distanza dall’avvio del progetto: rispetto delle regole, abbassamento della soglia di iperattività, innalzamento del livello di attenzione e di apprendimento nei diversi ambiti disciplinari. Migliorato e rafforzato è risultato anche il livello di socializzazione: durante le uscite, in palestra prima e sul territorio poi, vi è stata la possibilità di comunicare tra loro. Molto significativa è stata la progressiva modifica delle abitudini alimentari durante l’intervallo: sempre più alunni hanno infatti consumato in prevalenza frutta, diventando un’esigenza irrinunciabile.
Col sopraggiungere delle belle giornate di sole, quando è stato possibile, il percorso si è svolto all’esterno dell’ambiente scolastico. Interessante è stato quello effettuato all’interno della cittadella medievale di Arpaia e all’Abbazia di San Fortunato:  i ragazzi hanno, cos’, potuto esprimere riflessioni, giudizi e perplessità per l’incuria in cui versano luoghi di così importanza storica.
Ciò, inoltre, ha offerto nuove opportunità formative, motorie e cognitive: camminare su strada con assetto diverso dalla palestra scolastica e quindi più compatto e uniforme; osservare il territorio attraversato, cogliendo particolari che spesso sfuggono a una quotidianità distratta, pur facendone parte; promettere a se stessi e impegnarsi di riscoprire i luoghi del territorio per conoscerli e difenderli.
Il Progetto Quadrifoglio, sostenuto e condotto dai docenti della scuola secondaria di Arpaia, con la collaborazione di un’équipe di esperti dell’ASL di Benevento, distretto di Montesarchio, si è concluso con una manifestazione nei giorni scorsi nell’aula magna dell’istituto. Sono intervenuti: Rosa Bassi – Responsabile reparto Materno Infantile- ASL BN 1 distretto Montesarchio; Ersilia Palombi – Referente alimentazione ASL BN 1; Brankica Pavic – Direttore del corso di Laurea in Fisioterapia Università di Bn; Pio Krauss Russo – Coordinatore Regionale- Assessorato Sanità Regione Campania; Giovanni Marro, Dirigente Scolastico- I.C. L.Vanvitelli e Roberto Taddeo – Responsabile plesso Arpaia e Referente del Progetto.
Protagonisti attivi dell’evento sono stati gli stessi alunni, che, con balli e canti e attraverso lavori laboratoriali di sintesi in power point, hanno dato risalto alla opportunità di una sana abitudine alimentare e di una regolare attività fisica che garantiscano all’individuo una migliore qualità di vita. I ragazzi in prima persona hanno sperimentato su se stessi i benefici dei princìpi espressi dal Progetto Quadrifoglio. Gli alunni, snodandosi per i vicoletti di Arpaia antica, insieme con il Dirigente Scolastico, docenti, esperti dell’ASL, hanno fatto tappa all’eremo di San Fortunato, dove ad attendere tutti c’era un banchetto ristorativo.
“Un vero successo dunque della scuola secondaria di Arpaia dovuto al fatto che i frutti del progetto acquisiti a scuola dagli studenti sono stati allargati alle loro famiglie portando a conoscenza dei propri familiari le sane ricette” ha concluso Roberto Taddeo docente referente del progetto, soddisfatto per il successo dell’iniziativa di alta valenza educativa.
Brigida Abate