Bimbo di 4 anni muore soffocato da un wurstel.

Redazione
Bimbo di 4 anni muore soffocato da un wurstel.
Tragedia della solitudine, 82enne trovato morto dopo settimane

Bimbo di 4 anni muore soffocato da un wurstel.. NAZIONALE. Un bambino di quattro anni è morto soffocato mentre mangiava un wurstel. E’ accaduto a Edolo, nel Bresciano. Il piccolo era in compagnia del padre quando in casa durante il pranzo ha smesso di respirare.

Corsa inutile

Inutile la corsa all’ospedale, dove il bambino è deceduto nonostante i medici fossero riusciti ad estrarre il pezzo di cibo. Il bimbo è rimasto troppo tempo senza respirare. Il dramma è accaduto all’interno di una famiglia di origini albanesi da tempo residente in Vallecamonica.

La salma è già stata restituita ai genitori che potranno celebrare i funerali del piccolo. Una vera e propria tragedia quella che si è verificata in provincia di Brescia.

Falso avvocato smascherato dalla Guardia di Finanza

Il Gruppo della Guardia di Finanza di Nola, all’esito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola, ha identificato un soggetto che, senza alcuna abilitazione, esercitava la professione forense nell’area vesuviana.

Studio presso abitazione

In particolare, la Compagnia di Ottaviano ha accertato che il sedicente professionista, riceveva gli assistiti in una stanza adibita a studio legale all’interno della propria abitazione, fra il 2016 ed il 2019 e, approfittando della fiducia di ignari clienti, li avrebbe indotti a versargli ingenti somme di denaro a fronte di consulenze per acquisto di immobili ed altri beni di valore in Italia e all’estero.

Gli accertamenti effettuati consentivano di ipotizzare come lo stesso, pur non avendo mai sostenuto esami né tantomeno conseguito un titolo di studio idoneo, si proponesse come avvocato anche creando e falsificando documenti giudiziari.

L’attività criminale non si limitava solo alla truffa in danno dei malcapitati clienti: l’indagato, infatti, poneva in essere anche operazioni volte a trasferire fraudolentemente il denaro frutto dell’attività criminosa, così da sottrarlo ad eventuali attività investigative finalizzate al rintraccio e, quindi, al sequestro.