Carabinieri in campo per il rispetto del codice della strada

Denunce e sanzioni amministrative a chi non rispetta le regole

Redazione
Carabinieri in campo per il rispetto del codice della strada

Carabinieri in campo per il rispetto del codice della strada. Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Benevento, impegnati in un servizio coordinato volto a garantire la sicurezza stradale e il rispetto della legalità nelle aree del centro e della periferia. Il bilancio dell’operazione odierna ha portato al deferimento in stato di libertà di due persone e all’elevazione di pesanti sanzioni amministrative.

Sul fronte della sicurezza stradale, i militari della Stazione di Apice hanno intercettato e denunciato un uomo di 47 anni del luogo, sorpreso alla guida di una Fiat Panda con un tasso alcolemico decisamente oltre i limiti di legge, tre volte superiore al limite consentito.

Da successivi accertamenti è emerso inoltre che l’uomo circolava con la patente revocata: per questa ragione, oltre alla denuncia, gli è stata comminata una maxisanzione amministrativa di 5.000 euro.

Sempre per reati legati alla guida in stato di alterazione, è scattata la denuncia per un giovane di 32 anni. Il ragazzo, rimasto coinvolto in un sinistro stradale autonomo in via dell’Unità mentre si trovava alla guida della sua BMW 318, è risultato positivo sia all’assunzione di cocaina, sia all’alcoltest, che ha fatto registrare un tasso pari a 1,48 g/l.

L’attività dei Carabinieri non si è limitata alla circolazione stradale, ma ha toccato anche il monitoraggio del rispetto delle norme di Pubblica Sicurezza. In questo contesto, i militari hanno sanzionato un uomo di 51 anni, locatorio di un appartamento nel centro cittadino.

L’uomo aveva concesso in locazione l’immobile a dieci cittadini di nazionalità tunisina, omettendo però di presentare la regolare comunicazione di ospitalità all’Autorità di P.S., come previsto dalla legge. Per lui è scattata una sanzione amministrativa del valore complessivo di 10.000 euro.

L’Autorità Giudiziaria e quella Amministrativa sono state prontamente informate.

L’esito di questa operazione testimonia ancora una volta il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel presidio del territorio, volto non solo a contrastare i comportamenti irresponsabili alla guida – che mettono a repentaglio l’incolumità pubblica – ma anche a verificare il rispetto delle regole di convivenza civile e di sicurezza abitativa all’interno delle nostre comunità.

Le personedenunciate sono da ritenersi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.