Cervinara. 56enne indagato per aver prodotto false attestazioni per ottenere incarichi nelle scuole
Le accuse sono di truffa aggravata ai danni dello stato e falsità ideologica e materiale
Cervinara. 56enne indagato per aver prodotto false attestazioni per ottenere incarichi nelle scuole. Un presunto sistema organizzato per ottenere incarichi nelle scuole pubbliche attraverso certificazioni di servizio false e punteggi gonfiati è al centro di un’indagine della Procura di Napoli Nord, coordinata dal pubblico ministero Giovanni Corona. Sono 23 le persone coinvolte, tra aspiranti al personale ATA e soggetti ritenuti parte del meccanismo.
Lo riporta l’edizione odierna di Cronache di Caserta.
Gli indagati – tutti da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva – devono rispondere, a vario titolo, di truffa aggravata ai danni dello Stato e falsità ideologica e materiale. L’inchiesta, ora giunta alla conclusione della fase preliminare, potrebbe sfociare nella richiesta di rinvio a giudizio.
Tra le varie persone indagate figura anche un 56enne di Cervinara.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il sistema si sarebbe basato sulla produzione di documentazione falsa attestante servizi mai svolti presso istituti scolastici paritari. Tali certificati avrebbero consentito agli aspiranti di ottenere punteggi aggiuntivi – in alcuni casi fino a 12 punti – nelle graduatorie provinciali di terza fascia del personale ATA per il triennio 2021-2024, aumentando così le possibilità di ottenere incarichi a tempo determinato.
Le dichiarazioni ritenute mendaci avrebbero tratto in inganno i dirigenti scolastici degli istituti capofila, che, dopo verifiche formali, avrebbero autorizzato la pubblicazione delle graduatorie e la stipula dei contratti. Da qui deriverebbe l’ipotesi di truffa aggravata, con profitti illeciti che, a seconda dei casi, andrebbero da poche centinaia fino a diverse decine di migliaia di euro.
I
fatti contestati si collocano in un arco temporale compreso tra il 2021 e il 2025 e interessano diversi comuni tra le province di Napoli e Caserta, in particolare l’area a nord del capoluogo partenopeo.