Cervinara: addio a Maria Vittoria Ricci, emblema di gentilezza ed eleganza di altri tempi
Si è spenta nella sua abitazione di via Casino Bizzarro
Cervinara: addio a Maria Vittoria Ricci, emblema di gentilezza ed eleganza di altri tempi. Era proprio così, come la immortala questa foto. Sempre elegante, non usciva mai di casa senza un filo di trucco, un filo di tacco ed un filo di perle. Si può dire che nessuno l’abbia mai vista in pantofole o, magari, con un grembiule.
Certo un’eleganza composta, non vistosa e, a volte, si concedeva piccoli vezzi come quello di indossare un cappellino e calzare dei guanti neri.
Era una vera e propria signorina Felicita cervinarese che, se andavi a farle visita a casa, ti serviva il caffè in salotto con il servizio di tazzine buono.
Cortesia ed eleganza che sono rimasti in pochi a praticare. Le cosiddette buone maniere che, chi sa perché, tendiamo a cancellare.
Si è spenta nella sua abitazione di via Casino Bizzarro la signorina Maria Vittoria Ricci all’età di 92 anni. Non la si vedeva in giro da diverso tempo.
Ultimamente le sue condizioni erano via, via, peggiorate, sino a quando questa mattina presto il suo cuore ha cessato di battere.
Ma già negli ultimi anni, quando stava ancora bene, le sue uscite si erano diradate perché accudiva con amore e dedizione il fratello Franco, allettato da diverso tempo.
Lo ha fatto per anni, senza mai lamentarsi, armata da un amore paziente che solo certi legami familiari possono cementare.
Poi anche lei ha avuto bisogno di essere assistita ed anche lei ha potuto contare sulla presenza fissa della sorella Adele, della nipote Carla, che abita di fronte al suo appartamento, e degli altri nipoti Olga, Mauro e Simona. Come lei aveva insegnato in silenzio, con l’esempio, ci si prende cura delle persone a cui vogliamo bene solo per la gioia di farlo.
E’ fissato per domani, martedì sei gennaio, l’ultimo saluto della signorina Maria Vittoria Ricci, a partire dalle 11 e 30, presso la chiesa di Sant’Adiutore Vescovo. Ai familiari giungano le più sentite condoglianze dalla redazione e dal direttore del nostro giornale.