Cervinara: aperte le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Madre Maria Agostina

La religiosa ha fondato a Cervinara una delle sue case

Redazione
Cervinara: aperte le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Madre Maria Agostina
Cervinara: aperte le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Madre Maria Agostina
Cervinara: aperte le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Madre Maria Agostina. Il 20 Marzo 2024, ricorrenza del 200° anno della nascita di Caroline Francoise Adelaide Lenferna de Laresle, in religione Maria Agostina, fondatrice della Congregazione delle Suore di Carità di Nostra Signora del Buono e Perpetuo Soccorso, il Comitato, a Lei dedicato dall’Associazione Internazionale Regina Elena, si è unito alla Comunità di Cervinara per l’apertura di questa importante celebrazione.
Intorno alla piccola Comunità si sono riuniti, insieme ai Soci e ad altri cittadini, il Sindaco di Cervinara, avvocato Caterina Lengua, il Parroco della Parrocchia di Sant’Adiutore, don Renato, e la Direttrice di Villa Maria.
La presenza del Comitato “Madre Maria Agostina” a Cervinara sta a ricordare l’intensa opera svolta dalla fondatrice in questa città dove, il 1° Settembre 1884, aprì la prima casa per i bisognosi.
L’immobile era quello che oggi è denominato “Villa Maria” e che, sotto l’attenta guida della dottoressa Maria Letizia, continua l’opera della Madre Fondatrice, provvedendo al ricovero e all’assistenza alle persone in stato di difficoltà (assistenza sociale, sanitaria, riabilitativa, infermieristica, ed altro).
Messaggi augurali sono stati espressi dal Presidente Internazionale dell’Associazione, S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia, dalla Reverendissima Madre Generale, Suor  Maria, dalla Reverenda Suor Emerenziana, postulatrice per la Causa di Beatificazione della Fondatrice Madre Maria Agostina.
Al programma antimeridiano, che ha compreso la celebrazione della Santa Messa e l’incocontro di fratellanza, è seguita la visita agli ospiti di Villa Maria.
Qui è stata colta la vera espressione dell’amore offerto dagli operatori, verso le persone in stato di necessità, quello stesso amore e dedizione esercitati dalla Regina Elena che, per le Sue opere è chiamata Regina di carità. Fu proprio per il Suo intenso lavoro che il 5 Aprile 1937 Papa Pio XI Le conferì la “Rosa d’oro della Cristianità”.
L’Associazione Internazionale Regina Elena Odv, attraverso il Comitato “Madre Maria Agostina”, punta a sviluppare dei programmi che portino alla conoscenza di quel modello di vita tracciato, con l’esempio, sia dalla Regina Elena sia dalla Madre Maria Agostina.
Due Donne che si distinsero e che ricordiamo per la Loro straordinaria operosità caritatevole verso le persone più bisognose: carità, come prezioso servizio che sia la Congregazione delle Suore sia l’Associazione Internazionale Regina Elena svolgono nella società, ovvero conoscenza e amore verso i poveri, per capire e rispondere ai bisogni della persona.

Maria Coculo Satta