Cervinara: arrivederci Suor Vincenzina, una vita dedicata a Dio e ai bambini
Per anni è stata la vera anima dell'asilo dei Salomoni
Cervinara: arrivederci Suor Vincenzina, una vita dedicata a Dio e ai bambini. Adesso Vincenzina ha davvero lasciato la fabbrica. I versi della stupenda canzone di Enzo Jannacci e Beppe Viola sembrano essere scritti apposta per dire arrivederci a Suor Vincenzina.
Era una delle consorelle più amate delle Suore di Carità del Buono e Perpetuo Soccorso.
Suore che per decenni sono state un punto di riferimento per l’infanzia soprattutto alla frazione Salomoni di Cervinara all’ombra della parrocchia di Sant’Adiutore Vescovo sotto la protezione del compianto monsignor Antonio Lombardi.
Hanno animato un collegio che non ospitava solo orfani ma anche tanti ragazzi che provenivano da famiglie bisognose. Le suorine assicuravano la colazione, il pranzo e la cena per quei ragazzi dove a casa mancava tutto. Ma negli anni settanta, ottanta e buona parte dei novanta del secolo scorso, il fiore all’occhiello delle suore era l’asilo di infanzia.
Centinaia e centinaia di bambini sono stati avviati alla scuola elementare sotto la direzione delle sorelle e Suor Vincenzina è stata per lungo tempo la responsabile dell’asilo. Aveva una carezza ed un sorriso per ogni bimbo, la sua estrema e delicata dolcezza sapeva conquistare tutti.
Non mancavano i momenti in cui la dolcezza da sola non era sufficiente e allora le bastava un solo sguardo per riportare ordine e disciplina in un esercito di piccole pesti. La retta era fatta di poche decine di migliaia di lire al mese ma pagava solo chi se poteva permettere. Molti genitori ricambiavano l’educazione dei figli con i prodotti della terra che servivano per la mensa anche quella del collegio.
Non sono mancati anche anni difficilissimi. Il terremoto lesionò non poco il convento ma le suore non si persero d’animo. Riuscirono ad avere un prefabbricato e tra quelle lamiere ricominciò l’attività didattica. Protagonista di quella esperienza fu proprio suor Vincenzina.

Dopo più di un ventennio, come succede alle suore del suo ordine, lasciò Cervinara per altre mete. Ma dovunque andò portò sempre nel cuore il suo paese. Ed, infatti, ha deciso di vivere gli ultimi anni della sua vita tra le mura di quel convento che la videro giovane e forte.
Sino a quando le forze l’hanno accompagnata non è mancata ad una messa. Ed ogni volta che usciva, al braccio di suor Rosa, c’era qualcuno che la riconosceva e le faceva le feste. Si è spenta nella grazia del Signore e domani, giovedì otto aprile, alle ore 16,00 si svolgerà il rito funebre nella chiesa di Sant’Adiutore.
La stessa chiesa dove Suor Vincenzina pregava per tutti i suoi ragazzi. Arrivederci cara suorina e veglia su tutti noi.