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Cervinara: bottigliata alla ragazza, acquisiti i filmati delle telecamere di sicurezza

Cervinara: bottigliata alla ragazza, acquisiti i filmati delle telecamere di sicurezza. I carabinieri della stazione di Cervinara indagano sui fatti avvenuti sabato sera in via Roma. La vicenda, questa volta, non resterà impunita
di redazione
2 settimane fa
22 Febbraio 2021
Cervinara: bottigliata alla ragazza, acquisiti i filmati delle telecamere di sicurezza

Cervinara: bottigliata alla ragazza, acquisiti i filmati delle telecamere di sicurezza. I carabinieri della stazione di Cervinara indagano sui fatti avvenuti sabato sera in via Roma. La vicenda, questa volta, non resterà impunita. Qualcuno ha colpito con una bottigliata in testa una ragazza.

Fatti gravi

Un fatto troppo grave per far finta, come è già avvenuto altre volte. che nulla sia successo. Innanzitutto, le forze dell’ordine. anche la polizia farà, finalmente, finalmente rispettare i criteri della zona arancione.

Gli assembramenti restano vietati e verranno elevate suon di contravvenzioni a chi continua a non voler rispettare le regole. La stretta non ammette deroghe.

Ma si andrà sino in fondo anche a questo episodio di violenza. Gli uomini del maresciallo Contini hanno già acquisito i filmati delle videocamere di sicurezza. E, a quanto pare, il grave episodio si vede benissimo.

Si vedono benissimo i protagonisti e tutte le fasi degli avvenimenti prima e dopo la bottigliata. A questo punto, non è escluso che, già nelle prossime ore, possa arrivare qualche provvedimento da parte dell’autorità giudiziaria.

Violenza e movida

La vicenda, al di là delle questioni di natura penale, apre uno squarcio sulla violenza che si continua a praticare tra le giovani generazioni nelle serate di cosiddetta movida.

Nella stessa serata di sabato, come vi abbiamo già raccontato, altri due ragazzi se le sono date di santa ragione in via Roma. Non solo, domenica mattina, in piazza Municipio, gli addetti alla pulizia hanno trovato tanto sangue.

Ed anche questo episodio viene seguito con attenzione dai carabinieri. Ma in questi casi, le forze dell’ordine possono agire solo quando ci sono reati. Da quello che avviene, più che mai sembra necessaria un’azione di prevenzione.

E, i primi a dover fare qualcosa devono essere i genitori. Sembra quasi che ad una certa ora della giornata padri e madri, sempre presenti, forse troppo presenti nelle vite dei figli, preferiscano abdicare.

Non vogliono sapere e vedere quel che fanno i loro ragazzi quando escono. Un comportamento autolesionista perché si possono creare fratture mai più sanabili.

(foto repertorio)

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