Cervinara: CMC321, alluvionati mai dimenticati!

Redazione
Cervinara: CMC321, alluvionati mai dimenticati!

Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’intervento a firma del Direttivo della Comunità Militante Caudina 321 sull’anniversario delle frane di quindici anni fa.

Scende in piazza la Comunità Militante Caudina 321 per ricordare la tragedia del 16 dicembre 1999 ed espone uno striscione a Cervinara, alluvionati mai dimenticati, firmato con l’acronimo Cmc321. Teatro dell’azione la piazza della frazione Joffredo, a due passi da Borgo Castello. Proprio lì pagarono in termini di vite e di case sventrate dai detriti e dal fango. “Abbiamo voluto ricordare le vittime di quella catastrofe che sconvolse Cervinara e colpì San Martino Valle Caudina esattamente 15 anni fa. La nostra realtà -dichiara il direttivo- ha vissuto la vicenda in prima linea, annunciando l’alluvione ben dieci mesi prima con una mostra fotografica, lavorando senza sosta per ripulire il fango in quei maledetti giorni con le squadre di volontari e soprattutto ha tenuto vivo il ricordo negli anni con conferenze e battaglie per la messa in sicurezza”.
La Cmc321 punta il dito sulla malapolitica nazionale: “che non investe nella prevenzione, diventando corresponsabile delle decine di alluvioni che devastano tutta Italia. Le amministrazioni comunali fanno il possibile, ma i tagli del governo centrale penalizzano la sicurezza dei cittadini. Finalmente, a Cervinara, la giunta guidata dal Sindaco Tangredi è riuscita a sbrogliare la matassa burocratica che ha bloccato per anni la ricostruzione, la zona rossa e la messa in sicurezza dell’area. Noi puntiamo l’attenzione sulla prevenzione, sulla tutela dell’ambiente e sulla difesa del territorio, anche in ambito politico. Lo Stato taglia i fondi alle amministrazioni territoriali a causa del debito pubblico e spesso non riesce ad arginare le varie frane che interessano tutta la Penisola. Da Cervinara esprimiamo il nostro cordoglio per le famiglie caudine colpite all’epoca, senza dimenticare le decine di vittime dell’alluvione di Genova, della Sardegna e di Messina, ossia gli ultimi episodi di una lunga e vergognosa catena di lutti causati dalla furia della natura e dall’assenza di una classe politica attiva e concreta”.

Il Direttivo
Comunità Militante Caudina 321