Cervinara: domani al via le prove per il concorso per un solo posto di vigile urbano

Sono state presentate 150 domande

Redazione
Cervinara: domani al via le prove per il concorso per un solo posto di vigile urbano

Cervinara: domani al via le prove per il concorso per un solo posto di vigile urbano. Le domande sono davvero numerose. Ben 150 giovani, da tutta Italia, hanno deciso di presentare la domanda per partecipare al concorso per un solo posto di agente di polizia municipale nel comune di Cervinara.

O meglio, come si legge nel bando del concorso, si tratta del reclutamento, a tempo indeterminato e pieno, di n.1 unità di personale con profilo professionale di Istruttore di vigilanza – Area degli Istruttori (ex categoria giuridica “C”).

Le prime due prove del concorso, i quiz preselettivi e la prova scritta sono stati fissati per domani, venerdì 27 marzo. Di mattina verranno svolti i quiz, chi passerà la preselezione si dovrà cimentare con la prova scritta. Successivamente, gli idonei allo scritto  dovranno effettuare la prova orale. Le prime due prove si svolgeranno presso il Palacaudium.

Il concorso è stato bandito lo scorso 19 novembre dal commissario prefettizio, il dottore Salvatore Guerra ed è stato espletato in tempi veramente rapidi. Certo l’assunzione di una sola figura sembra poca cosa ma, almeno dal numero delle domande presentate, è molto ambita.

Non solo, si tratta di un concorso molto importante perché la graduatoria durerà tre anni e, quindi, nei prossimi anni, le eventuali assunzioni ne dovranno tenere per forza conto. Questa circostanza vale anche per tutti gli altri comuni. Si punterà a vincerlo ed in secondo ordine sarà molto importante anche ottenere l’idoneità.

Sarà molto interessante verificare quanti candidati si presenteranno alle prove di domani al Palacaudium. Essendo stato bandito di recente il concorso, non ci dovrebbero essere numerose defezioni. Anche se la distanza geografica potrebbe provocare qualche ripensamento.

Le 150 domande dimostrano la fame di lavoro che c’è nel nostro paese. Purtroppo una sola assunzione non può certo risolvere questa vera e propria piaga. Altre politiche dovrebbero essere messe in campo da governo e regioni. I comuni possono fare veramente poco.