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Cervinara: don Nicola Taddeo, ‘o prevt de’ Salamun,

di redazione
1 anno fa
12 Gennaio 2020

Cervinara. Da ieri sera, don Nicola Taddeo, dopo 30 anni, non è più il parroco di Sant’Adiutore Vescovo a Cervinara. La nomina di don Renato Trapani a parroco unico ha, di fatto, ufficializzato anche l’addio del sacerdote dalla parrocchia che, nel corso degli anni, era diventata anche una fucina di iniziative sociali. Purtroppo, però, il sacerdote, negli ultimi cinque anni, ha accusato gravi problemi di salute. Per il quinquennio che ci lasciamo alle spalle,il suo posto è stato preso da don Lorenzo Varrecchia, destinato ora a Benevento e a continuare gli studi teologici a Roma.

Forte e di spessore era l’azione cattolica della parrocchia di Sant’Adiutore, sempre ispirata e guidata da don Nicola Taddeo. Uno di quei ragazzi, diventato oggi giornalista professionista e professore, Angelo Vaccariello, gli ha deditato questo affettuoso addio.

Da oggi, caro don Nicola, non sei più il parroco di Sant’Adiutore a Cervinara. Resterai però sempre ‘o prevt de’ Salamun, il prete dei Salomoni. No, non elencherò ciò che hai fatto per una intera comunità. Oggi voglio solo ricordare l’amico delle chiacchierate, dei caffè, delle lunghe notti e dei tanti progetti. Voglio ricordare gli sfottò, le tue incazzature e la tua infinita disponibilità che tanta cattiveria ti ha attirato addosso. Hai sempre avuto una parola buona per tutti. E per molti, non solo quella. Oggi si chiude un’epoca: la gioventù e l’adolescenza diventano ufficialmente un ricordo per tanti cervinaresi. Quella gioventù, quella adolescenza per molti di noi hanno avuto una costante: la tua presenza. Un abbraccio, don: resterai sempre un grande prestastro della profonda periferia meridionale!

Foto Daniele Gallo