Cervinara, don Renato: in bicicletta contro l’orrore

Redazione
Cervinara, don Renato: in bicicletta contro l’orrore
Negativi i tamponi per i sacerdoti di Cervinara

Cervinara, don Renato: in bicicletta contro l’orrore. Troppo presto per farsi un quadro esatto della situazione. Don Renato Trapani, parroco unico di Cervinara, ha intrapreso, con i due vice parroci, il suo ministero solo nel mese di gennaio. Subito dopo, la pandemia e l’isolamento non hanno permesso di conoscere a fondo la realtà cervinarese. Da poco tempo ha ripreso il suo cammino.

Il prete in bicicletta

Amministra i sacramenti e gira il paese in bicicletta. Si ferma con tutti, dialoga e cerca di comprendere i lati positivi e le criticità,le luci e le ombre. Don Renato sta lavorando sodo, sta organizzando, pianificando ed il suo sguardo cerca di penetrare anche in quelle intercapedini dove anche la speranza fatica ad entrare. La notizia della presunta violenza sessuale su una bimba di appena cinque lo ha sconvolto, ma non lo ha stupito.

Violenza

Il sacerdote, purtroppo, conosce tanti episodi di violenza che si consumano tra le mura di casa. Sa che, nella stragrande maggioranza dei casi, gli aguzzini dei bimbi e delle donne hanno la fisionomia di coloro che si dovrebbero prendere cura di loro, padri, fratelli e mariti. Cervinara non è affatto un caso a parte. Ma don Renato non si rassegna al mal comune mezzo gaudio. Lavora per costruire una rete di sicurezza, per risvegliare le coscienze, per impegnare i giovani.

Rete

Una rete che vede coinvolti la chiesa, le istituzioni, la scuola, le associazioni e tutte le persone di buona volontà. Si impegna per lottare contro la povertà ed il degrado. Proprio nel bisogno, infatti, trovano linfa vitale  le storie più atroci. ” La Caritas, ci ha dello il parroco, deve diventare un sicuro punto di riferimento per le persone che soffrono in silenzio la povertà”.  La famiglia deve  rafforzarsi e diventare uno scudo contro l’orrore.

Famiglia

Proprio per questo motivo, don Renato, rispettando in pieno le misure, anti covid, sta organizzando per il mese di agosto, una manifestazione dedicata proprio alla famiglia. Genitori e figli verranno coinvolti per un’intera giornata da vivere nella condivisione e nell’amore. E’ un primo passo, ma senza il primo passo non può iniziare nessun viaggio. Il prete in bicicletta lo sa bene e sa che la strada è tutta in salita . Ma arrivare in cima non è impossibile. La bimba e la sua famiglia stanno trovando posto nelle sue preghiere. Ma, si impegnerà per far si che tutto questo non avvenga mai più.