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Cervinara: entusiasma la caccia al tesoro della Proloco

Cervinara: entusiasma la caccia al tesoro della Proloco

Cervinara: entusiasma la caccia al tesoro della Proloco. Questa volta nel campo dei miracoli gli zecchini d’oro c’erano per davvero. Addirittura. I fortunati vincitori hanno trovato un vero e proprio tesoro.

Campetto di San Potito

Si è conclusa nel campetto che si trova presso la chiesa di San Potito la caccia al tesoro, organizzata dalla Proloco Angelo Renna di Cervinara.Ad aggiudicarsi il tesoro, un buono di duecento euro, proprio una squadra allestita dalla stessa associazione.

Attenzione, però, nessuno pensi a qualcosa di sospetto. Giuseppe Lanni e Salvatore Cioffi che hanno organizzato la caccia non hanno fatto trapelare nulla.

La vittoria è frutto solo della bravura della squadra ed anche di un po’ di fortuna, che non guasta mai. Il team dell’Unità Pastorale, infatti, aveva trovato la giusta buca prima di tutti. Ma l’involucro di plastica che conteneva il fatidico forziere li ha fatti desistere. Cosa che non è successo alla squadra della Proloco.

Altra cosa che bisogna sottolineare è che Giuseppe e Salvatore hanno saputo creare una serie di rompicapi che non si potevano assolutamente risolvere con l’aiuto dell’oramai eterno telefonino. Addirittura, quasi con sadismo, visto il caldo di oggi, hanno mandato le squadre, che erano ben sette,  sull’eremo di San Biagio e sul castello. Oltre ad arguzia ed intelligenza è stato necessario anche lo sforzo fisico.

Così, anche il pomeriggio di oggi, come quello di ieri, con i giochi senza frazione, è stato all’insegna del divertimento e dell’agonismo. La Proloco Angelo Renna, guidata dalla presidente Mimma Befi, ha saputo organizzare un fine settimana davvero entusiasmante, riscoprendo queste attività che erano in voga a Cervinara dalla fine degli anni settanta e per tutti gli anni ottanta del secolo scorso.

La semplicità che appassiona

Possono sembrare cose semplici, ma si tratta di quella semplicità che appassiona, in  grado di riempire questi afosi pomeriggi d’estate. Per chi ricordava questa manifestazioni è stato un bel tuffo nel passato. Per i giovani un modo di scoprire momenti goliardici che poi si porteranno dietro per tutta la vita.