Cervinara: grande successo per Radici in Maschera
La manifestszione è stata organizzata dall'associazione Empatia
Cervinara: grande successo per Radici in Maschera. Un successo oltre le aspettative per la prima edizione del progetto dell’Associazione Universale Empatia. La festa diventa occasione didattica e riscatto sociale grazie alla sinergia con l’Istituto Omnicomprensivo F. De Sanctis e i ragazzi de La Casa del Sorriso.
Non è stata solo una festa, ma una vera e propria rivoluzione culturale e sociale. La prima edizione di Radici in Maschera, svoltasi ieri 15 febbraio a Cervinara, ha registrato un successo di partecipazione ed entusiasmo che è andato ben oltre le più rosee aspettative degli organizzatori.
L’Associazione Universale EMPATIA ha vinto la sua scommessa più grande: dimostrare che il Carnevale non deve essere necessariamente solo un momento di evasione ludica, ma può trasformarsi in un potente strumento di promozione del territorio e di cittadinanza attiva.
Abbiamo ribaltato il paradigma della festa: le maschere non sono servite a nascondersi, ma a svelare e rafforzare l’identità della nostra comunità, legandola indissolubilmente ai valori e ai luoghi di Cervinara.
Il cuore pulsante di questo trionfo risiede nel lavoro preparatorio svolto per oltre un mese tra i banchi di scuola. Per noi di Empatia, i progetti scolastici rappresentano le fondamenta insostituibili per la tutela e la promozione delle nostre radici.
La collaborazione con l’Istituto Omnicomprensivo F. De Sanctis è stata esemplare. Gli alunni non sono stati semplici spettatori, ma protagonisti di un percorso didattico che ha trasformato la storia locale in narrazione fantastica, creando i Nuovi Supereroi della Valle Caudina.
Un ringraziamento sentito e doveroso va alla Dirigente Scolastica Antonia Marro, la cui disponibilità all’ascolto e apertura alle nostre idee ha reso possibile tutto questo, e all’intero corpo docente, sempre pronto a tradurre in pratica educativa le intuizioni progettuali, guidando i ragazzi nella riscoperta del proprio patrimonio culturale.
Tuttavia, l’aspetto che più di ogni altro definisce il successo di Radici in Maschera è stata la rivoluzione copernicana attuata sul fronte dell’inclusione. Vedere i ragazzi de La Casa del Sorriso operare non come ospiti, ma come Staff Ufficiale dell’evento, è stata la nostra vittoria più importante.
Hanno svolto il proprio compito, dall’accoglienza alla gestione dei flussi, con una accuratezza, una dedizione e una determinazione commoventi, dimostrando che la disabilità, quando incontra un contesto organizzato che offre fiducia, si trasforma in una risorsa straordinaria per la collettività.
Vogliamo ringraziare, una ad una, le volontarie della Casa del Sorriso: grazie per aver creduto in questo progetto visionario fin dal primo giorno e per aver fornito un supporto fondamentale, senza il quale questa grande riuscita non sarebbe stata possibile.
Un evento di tale portata si regge anche grazie al supporto logistico e operativo di realtà che amano il territorio. Un ringraziamento speciale va al Capannone Motor Club, il cui supporto si è rivelato vitale per la riuscita della manifestazione. Si ringrazia con grande stima l’Associazione Cervinballo, l’Associazione Le Ali e L’altra Danza Natural di Maria Marro.
Radici in Maschera 2026 si chiude con un bilancio straordinario, ma soprattutto con la consapevolezza di aver tracciato una nuova strada: quella di un Carnevale di Valori che educa, include e unisce.
L’appuntamento è per il prossimo anno.