Cervinara: il De Sanctis trionfa alla XXII^ Edizione del Premio Campania Europa

Sugli scudi lo studente Raffaele Fuccio

Redazione
Cervinara: il De Sanctis trionfa alla  XXII^ Edizione del Premio Campania Europa

Cervinara: il De Sanctis trionfa alla XXII^ Edizione del Premio Campania Europa. Anche quest’anno si è tenuto il concorso Campania Europa, ormai giunta alla sua XXII^ Edizione, prestigioso riconoscimento promosso dall’AREC Campania, l’associazione ex consiglieri della Regione Campania e rivolto agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori della regione.

La premiazione si è svolta il 4 maggio nella Sala del Consiglio Regionale della Campania, alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale Massimiliano Manfredi e degli ex consiglieri membri dell’AREC.

Nella graduatoria di merito si è collocato lo studente Raffaele Fuccio all’ultimo anno del liceo classico dell’ Istituto Omnicomprensivo Francesco De Sanctis, che in questi giorni è in viaggio premio a Bruxelles in visita alle sedi istituzionali del Parlamento Europeo.

All’Istituto è stato assegnato anche il premio Sossietta Scialla per il migliore elaborato. L’alunno si è cimentato nella produzione di un lavoro nel quale ha affrontato aspetti relativi al futuro della UE nel difficile scenario internazionale.

Nel suo intervento, avvenuto nel giorno della premiazione, lo studente ha voluto sottolineare la valenza formativa di una competizione che si configura quale straordinaria opportunità di conoscenza e di arricchimento culturale, dato l’elevato spessore delle tematiche proposte e le riflessioni profonde che esse sollecitano.

“Questo Premio, spronandoci ad approfondire la storia della costituzione dell’Europa, la conoscenza delle Istituzioni Europee, sollecitandoci a riflettere sui problemi che attualmente l’UE sta affrontando, rappresenta uno stimolo ulteriore affinché non ci  disaffezioni al “sogno europeo”, ha sottolineato Fuccio.

E al riguardo ha voluto ricordare le parole dell’ex Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, che nel suo discorso di insediamento pronunciato a Strasburgo il 3 luglio 2019 sosteneva “ Dobbiamo recuperare lo spirito di Ventotene e lo slancio pionieristico dei Padri Fondatori, che seppero mettere da parte le ostilità della guerra, porre fine ai guasti del nazionalismo dandoci un progetto capace di coniugare pace, democrazia, diritti, sviluppo e uguaglianza”.

“Questo deve essere l’obiettivo dei giovani:  continuare a crederci, ad impegnare forze, energie, ad essere solidali e costruttivi, perché il futuro della UE possa essere costruito sul rispetto dei valori di libertà, dignità e solidarietà, valori che devono essere per i giovani”, dice Fuccio, “come li definirebbero i greci dei trascinatori dell’anima, essenza vera di un unico grande Paese”.

Il riconoscimento ottenuto rappresenta non solo un importante traguardo ed un’occasione di crescita personale e culturale per lo studente, ma costituisce motivo di soddisfazione per l’intero Istituto e testimonia l’impegno quotidiano della Dirigente Prof.ssa Antonia Marro nel promuovere percorsi formativi capaci di unire conoscenza, partecipazione al dibattito e spirito critico e dalla docente Rosaria Ricci per aver favorito, in questi anni, il coinvolgimento degli studenti nel progetto e per averne sostenuto il loro percorso, permettendo loro di aprirsi a nuove esperienze di studio e di confronto.