Cervinara: il falso allarme della persona scomparsa e le inqualificabili accuse al nostro giornale
I carabinieri indagano per identificare chi ha procurato questo falso allarme
Cervinara: il falso allarme della persona scomparsa e le inqualificabili accuse al nostro giornale. E’ stato un maledettissimo falso allarme, uno scherzo di pessimo gusto che poteva costare veramente caro. Nella serata di ieri, poco prima delle 20:00 sono stati allertati, con una telefonata, i soccorsi perché si era smarrito un giovane in montagna, nella zona del rifugio della Forestale a Cervinara.
Vigili del fuoco e carabinieri forestali hanno iniziato le ricerche che sono state interrotte alle 23:00. Intanto, però, nessun familiare o amico ha denunciato ufficialmente la scomparsa di questo eventuale disperso.
Anche questa mattina si è atteso inutilmente che venisse presentata una denuncia. Questo vuol dire che è stato un procurato allarme, reato che ora verrà perseguito dai carabinieri. A breve sarà rintracciato il telefono da cui è partita la chiamata e, a queste persone, passerà sicuramente la voglia di scherzare.
Fortunatamente, nella serata di ieri, non ci sono stati altri gravi episodi altrimenti, per un tempestivo intervento, si sarebbe dovuto attendere chi sa quanto tempo. Far muovere i mezzi e gli uomini che si occupano di soccorso è solo una grande imbecillità.
Un pensierino Il Caudino lo vuole dedicare a chi straparla di una testata giornalistica seria e coscienziosa. Straparla senza, però, avere il coraggio di nominarla in quanto queste persone sanno bene che andrebbero incontro ad una seria denuncia.
Questo giornale, prima di dare qualsivoglia notizia, la verifica in tutti i modi possibili ed immaginabili. Ha verificato i fatti di domenica sera in via Roma. Del resto centinaia di giovani non vanno via all’improvviso, un’ora prima della mezzanotte senza che ce ne fosse un motivo.
Ha verificato la vicenda di ieri ed ha dato la notizia riportando anche le foto dei mezzi di soccorso che stavano per salire in montagna. Una delle foto la alleghiamo anche in questo articolo proprio per tacitare gli imbecilli.
Non sono leoni da tastiera chi accusa Il Caudino di voler screditare il paese, sono solo persone che non vogliono bene a Cervinara perché preferiscono gettare la testa nella sabbia come gli struzzi.
Ci auguriamo che su questo argomento non si debba più tornare perché le accuse arrivano anche da chi non dovrebbe neanche aprire bocca perché non in regola con niente.