Cervinara: la Congrega dell’Immacolata distribuisce le candele benedette ai confratelli

Si ripete una bella e antica tradizione

Redazione
Cervinara: la Congrega dell’Immacolata distribuisce le candele benedette ai confratelli

Cervinara: la Congrega dell’Immacolata distribuisce le candele benedette ai confratelli. Con la distribuzione delle candele benedette inizia l’attività annuale della Confraternita dell’Immacolata a Joffredo- Castello di Cervinara.

L’appuntamento è fissato per lunedì  2 febbraio prossimo, quando le candele verranno benedette e distribuite a confratelli, sacerdoti dell’Unità Pastorale e fedeli, dopo la solenne celebrazione religiosa prevista per le 18.00 nella chiesa di San Nicola di Joffredo-Castello.

Come da antica consuetudine, nel giorno della Candelora, i confratelli sfilano per ritirare la candela benedetta, da conservare in casa a protezione della famiglia, e pagare la quota annua d’iscrizione alla Congrega, della quale si ha notizia fin dal Settecento.

Da piazza Joffredo fanno sapere che, per garantire continuità al sodalizio, sono aperte e gradite nuove iscrizioni soprattutto dei bambini, iscrivibili gratuitamente fino all’età di dieci anni.

Inoltre, scade quest’anno il secondo mandato del priore Domenico Marro, non più ricandidabile, e nel prossimo autunno sono previste le elezioni per il rinnovo del direttivo.

Si chiude, così, un mandato decennale con bilancio largamente positivo: un incremento del numero degli iscritti, saliti a 320 circa, con iscrizione riaperta anche alle donne; raccolte di fondi per le missioni africane dei cappuccini con la presenza costante di p. Raffaele Maddalena, che fu in Africa con p. Narciso; la realizzazione di una biblioteca in ricordo del parroco emerito don Giorgio Carbone; il nuovo gonfalone e il ripristino dell’antica campanella, il restauro delle cappelle al cimitero e la realizzazione della stazione dedicata all’Immacolata nella Via Crucis lungo il percorso per l’eremo di San Biagio.

Già da tempo, intanto, si sta lavorando ad un altro ambizioso obiettivo: il riconoscimento giuridico del fine esclusivo di culto, propedeutico al conferimento della personalità giuridica alla Confraternita e, quindi, alla relativa iscrizione nel registro delle persone giuridiche.

Al nuovo direttivo spetterà il compito di non disperdere il lavoro svolto e di mantenere viva e vitale l’antica Congrega.