Cervinara: la mancanza di sicurezza che ci uccide ogni giorno
Siamo alle prese con una nuova emergenza
Cervinara: la mancanza di sicurezza che ci uccide ogni giorno. Due truffe consumate ed una tentata negli ultimi due giorni a Cervinara. Almeno di queste abbiano notizia e ve ne abbiamo dato conto. Ma quello che abbiamo capito ce ne potrebbero essere molte di più.
Noi, come stampa, facciamo il nostro dovere nel mettere in guardia i cittadini, lanciano l’allarme e chiedendo anche più serrati controlli da parte delle forze dell’ordine. Controlli significa vedere le pattuglie di polizia, carabinieri e carabinieri forestali in giro, per le strade.
Bisogna mettersi in testa che le telecamere di sicurezza non servono a proteggere un bel niente se poi, ladri, truffatori e rapinatori, sono liberi di andare e venire come se nulla fosse.
Basterebbe controllare i varchi che conducono in Valle Caudina e, quindi, anche a Cervinara. A quanto pare, infatti, i truffatori che stanno mettendo a serio rischio la sicurezza dei nostri anziani hanno un modus operandi ben preciso. Per compiere i loro misfatti, infatti, prendono a noleggio delle auto e, quindi, si portano nelle zone che hanno preso di mira.
Se, quindi, arriva a Cervinara un’auto a noleggio con dei gentiluomini già pregiudicati, probabilmente, proprio per truffa, non pensiamo che siano venuti dalle nostre parti per fare una scampagnata o respirare un po’ di aria pulita.
Questi reati, quindi, si potrebbero, facilmente, prevenire. La prevenzione servirebbe a far sentire più sicure persone che hanno lavorato una vita e stentano ad andare avanti, figuriamoci se vengono truffate Ma controlli non ce ne sono e, ripetiamo, non si riesce a capire il motivo.
Lo stesso prefetto di Avellino, la dottoressa Riflesso, quando è venuta in Valle Caudina per gli incontri dell’osservatorio provinciale sembrava avesse recepito la richiesta di maggiore sicurezza che arrivava da tutti, istituzioni, associazioni e cittadini. Eppure, siamo alle solite, controlli e posti di blocco non si vedono. Ed, intanto, restiamo tutti in pericolo.
Anche così muoiono e si desertificano i territori, con la mancanza di sicurezza. Interessa a qualcuno o dobbiamo issare la bandiera bianca di resa definitiva?