Cervinara: l’arroganza della Lega di Salvini

Redazione
Cervinara: l’arroganza della Lega di Salvini

Cervinara. Che sia proprio il partito del ministro degli interni a non rispettare le regole lascia abbastanza perplessi. Questa mattina, Cervinara si è svegliata, letteralmente, tappezzata da manifesti elettorali della Lega di Salvini.

Ci sono, però, delle regole ben precise e stringenti che riguardano l’affissione dei manifesti elettorali. In ogni comune, vengono disposti degli spazi di affissione ben precisi per ogni partito o forza politica che partecipa alla competizione elettorale. Spazi che devono essere rispettati, se non si vuole incorrere in sanzioni, ammende o anche denunce per violazioni del codice penale.

Probabilmente, però, i seguaci cervinaresi di Salvini non sanno che è proprio il ministero degli interni, ossia il dicastero di cui è titolare il loro leader, il massimo garante del normale e democratico svolgimento di tutte le fasi della campagna elettorale. Non vorremmo che, proprio questo faccia pensare di poter restare impuniti. L’arroganza di aver occupato tutti gli spazi, anche quelli degli altri partiti, è qualcosa che deve essere stigmatizzata e deve essere fatto subito. Non a caso, infatti, tempestivo è stato l’intervento degli agenti del commissariato di polizia di stato di Cervinara, ai quali è stata segnalata questa gravissima violazione.

I poliziotti sono intervenuti per rimettere le cose nel loro ordine naturale. Resta l’arroganza del comportamento. Nessuno può pensare di violare le regole, soprattutto durante la campagna elettorale ed in special modo se si ha come leader il Ministro degli Interni.