Cervinara: presentato ai candidati il manifesto per il terzo settore

Sono le proposte di CambiaMenti e Libeertas Benevento

Redazione
Cervinara: presentato ai candidati il manifesto per il terzo settore

Cervinara: presentato ai candidati il manifesto per il terzo settore. Verso una Cervinara più inclusiva: CambiaMenti e Libertas Benevento presentano il “Manifesto per il Terzo Settore”

In vista dell’imminente tornata elettorale per la carica di Sindaco, il tessuto associativo di Cervinara alza la voce, non con sterili polemiche, ma con la forza delle idee. I consigli direttivi dell’Associazione CambiaMenti e del Centro Provinciale Sportivo Libertas Benevento hanno ufficialmente avviato una serie di incontri con i vari gruppi politici locali per tracciare la rotta di una “Cervinara 2.0”: più inclusiva, sportiva e libera da lacci burocratici.

Un dialogo per il futuro

Al centro del confronto, la consegna di un corposo opuscolo che racchiude proposte concrete per il rilancio del territorio. “Abbiamo incontrato i candidati per uno scambio di idee proficuo,” spiegano i rappresentanti dei due direttivi. “Molti hanno promesso di fare proprie le nostre istanze, riconoscendo nel sociale e nello sport il motore pulsante della comunità.”

Il Manifesto: meno burocrazia, più sociale

Il primo documento reso pubblico, intitolato “Manifesto per il Terzo Settore”, punta dritto al cuore della gestione amministrativa. Tre i pilastri fondamentali proposti alle future coalizioni di governo.
La sfida ai candidati

La proposta di CambiaMenti e Libertas non è solo un elenco di richieste, ma una sfida culturale: trasformare il Comune da “esattore” a “facilitatore di solidarietà”. Alla domanda su dove reperire le risorse, la risposta delle associazioni è chiara: il risparmio sociale. Ridurre il disagio giovanile e migliorare la salute dei cittadini attraverso lo sport costa molto meno che gestire le emergenze sociali o incassare qualche bolletta TARI in più.

Un impegno pubblico

Per rendere i cittadini partecipi di questo percorso, le associazioni hanno deciso di rendere pubblici i punti del manifesto attraverso una campagna di affissioni e post social. “Vogliamo che i cittadini sappiano quali sono le nostre idee per una Cervinara migliore,” concludono i direttivi. “Ringraziamo chi ci ha ascoltato e auguriamo a tutti una buona campagna elettorale, con la speranza che l’inclusione resti al centro dell’agenda politica, oltre le promesse.”