Cervinara, propaganda politica e meriti attribuiti a chi non li ha
la polemica sulla provincia diventa un boomerang
Cervinara, propaganda politica e meriti attribuiti a chi non li ha. A Cervinara la politica continua a raccontarsi addosso, mentre la realtà resta ostinatamente diversa. Stessi nomi, stessi protagonisti, stesse contraddizioni, con risultati modesti che vengono puntualmente presentati come grandi successi.
I fatti sono chiari. Dal 2023 Cervinara non esprimeva più alcun consigliere comunale in carica. L’attuale esclusione dalle elezioni provinciali non è quindi una casualità, ma l’esito prevedibile di una lunga fase di confusione politica e perdita di peso istituzionale.
In questo quadro, appaiono quantomeno forzate le rivendicazioni di chi oggi si attribuisce risultati ottenuti con il supporto della Provincia di Avellino, dimenticando che all’epoca ricopriva il ruolo di vicesindaco nell’amministrazione guidata dal sindaco Tancredi, oggi improvvisamente trasformato in avversario politico.
Un cambio di narrazione che non cancella le responsabilità di allora.
Ma c’è un punto che la propaganda evita accuratamente di affrontare: molti dei risultati conseguiti grazie all’interlocuzione con la Provincia sono da ricondurre soprattutto alla capacità, alla continuità e all’autorevolezza del dirigente tecnico provinciale originario di Cervinara, che ha seguito i procedimenti con competenza e rigore, spesso supplendo alle carenze della politica locale.
È stato il lavoro tecnico-amministrativo, non l’azione politica, a garantire che diversi interventi arrivassero a compimento. Una verità scomoda, che ridimensiona drasticamente le autocelebrazioni di chi oggi prova a intestarsi meriti non propri.
Quanto ai richiami alla coerenza e ai tradimenti, basterebbe riaprire il capitolo del 2013, quando lo stesso ex sindaco barattò la propria elezione a consigliere provinciale, disattendendo altri impegni politici assunti sul territorio. La memoria selettiva non cambia la storia.
Il bilancio è sotto gli occhi di tutti: Cervinara oggi pesa meno, è fuori dai luoghi decisionali e continua a pagare anni di personalismi, ricicli politici e risultati insufficienti.
Cambiano gli avversari, non cambiano i protagonisti.
E soprattutto, non cambiano i risultati.
Lo sostiene Progetto Cervvinara in un comunicato stampa.