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Cervinara: quattro candidati a sindaco e quattro liste come nel 1994?

Nella storia dell'elezione diretta del sindaco quattro liste furono presentate solo nel 1994

Redazione
Cervinara: quattro candidati a sindaco e quattro liste come nel 1994?

Cervinara: quattro candidati a sindaco e quattro liste come nel 1994?. A quanto sembra, salvo novità che in politica sono sempre possibili, i cittadini di Cervinara nel prossimo turno elettorale di domenica 24 e lunedì 25 maggio potranno scegliere tra quattro candidati alla carica di sindaco e ben 48 persone che aspirano ad entrare in consiglio comunale.

Sempre al momento, oltre alla dottoressa Anna Marro, già consigliere comunale ed assessore, che sabato scorso ha ufficializzato la sua candidatura, gli altri tre aspiranti alla fascia tricolore dovrebbero essere il sindaco uscente, l’avvocato Caterina Lengua, il già sindaco Filuccio Tangredi e l’ingegnere Giuseppe Ragucci, già consigliere comunale ed assessore.

Il primo commento da fare è che proporre quattro liste al vaglio dei cittadini vuol dire che la politica non riesce a svolgere i suoi ruoli di interdizione e di sintesi. Purtroppo, questa è una condizione generale con cui fa i conti tutta l’Italia. Il secondo commento riguarda la confusione in cui si troveranno i cittadini che dovranno fare i conti con un piccolo esercito che busserà alle loro porte per chiedere i voti.

Fatte queste due considerazioni, ricordiamo che nella storia elettorale di Cervinara il 16 novembre del 1994 si votò per la prima volta per l’elezione diretta del sindaco. Oltre a scegliere direttamente il primo cittadino, gli elettori, come sempre, elessero anche il consiglio comunale.

Proprio per effetto della legge che introduceva l’elezione diretta della fascia tricolore, il numero dei consiglieri comunali passò da trenta a ventuno, venti consiglieri più il sindaco che resta un consigliere a tutti gli effetti. Oggi, per effetto di una ulteriore riduzione i consiglieri sono tredici, dodici più il sindaco.

Nelle elezioni comunale del 1994, Cervinara passò, a tutti gli effetti, dalla prima alla seconda repubblica. Ed anche in quel caso furono quattro liste e quattro candidati sindaci ad essere presentate agli elettori.  Insieme a loro ben 80 aspiranti consiglieri comunali.

Si contesero la fascia tricolore l’avvocato Franco Cioffi, l’avvocato Mario Picca, il dottore Francesco Lanni ed il dottore Enrico Valente. Alle urne si recarono 6.590 persone su 8.754 elettori, ossia, il 75, 28% del corpo elettorale, una percentuale altissima tenuto conto delle persone che, pur avendo la residenza a Cervinara, vivono e lavorano all’estero.

Le elezioni furono vinte dall’avvocato Franco Cioffi che, tranne la breve parentesi di Alda Lanni e del commissariamento, restò sindaco sino al 2010. L’avvocato Cioffi ottenne 1949 voti pari al 30, 38% del corpo elettorale. Al secondo posto si piazzò l’avvocato Mario Picca con 1.597 voti pari al 24,89%.

Ad una spanna di distanza, il terzo posto per il dottore Enrico Valente con 1.583 voti con il 24, 67 %. Quarto posto per il dottore Francesco Lanni con 1.287 voti pari al 20,06 per cento. 74 furono le schede bianche e cento furono annullate.

La lista di Cioffi ottenne 13 seggi, come già scritto 12 più il sindaco, mentre Picca ne ottenne tre e due a testa per Valente e Lanni. Una curiosità, tra i consiglieri di maggioranza fu eletto Filuccio Tangredi per la prima volta, destinato a diventare sindaco nel 2010.

Questi sono i risultati delle elezioni di 32 anni fa, l’unica volta, da quando esiste l’elezione diretta del sindaco che furono presentate quattro liste.