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Cervinara, una brutta storia di maltrattamenti

di il caudino
7 anni fa
12 Luglio 2014

L’errore più grande che commettiamo è quello di pensare che certe storie non ci riguardino. Si tende ad immaginare che gli orrori della violenza sui più deboli siano qualcosa che non appartengano ai nostri borghi, che avvengano lontano da noi. Ma, poi, ci pensa la cronaca a risvegliarci e a farci capire che la Valle Caudina non è per nulla un’isola felice. Un 34enne di Cervinara è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. La misura è arrivata al termine di una delicata indagine condotta dai carabinieri della locale stazione, al comando del maresciallo D’Onofrio. L’uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia. Era stata la moglie, esasperata, a chiedere aiuto all’Arma. La denuncia delle donna era arrivata quando il marito aveva iniziato ad alzare le mani anche sui bambini. Come primo provvedimento, alla metà dello scorso mese di giugno, la moglie ed i figli erano stati allontanati dall’abitazione e trasferiti in una struttura protetta. Ora, invece, arriva il provvedimento di custodia cautelare. Intendiamoci, non si tratta certo di una condanna ed il 34enne avrà la possibilità di dimostrare la sua innocenza. Comunque, deve essere sottolineato come la donna abbia trovato il coraggio di denunciare. Fatto che non avviene quasi mai. Le violenze domestiche, le vessazioni che sono costrette a sopportare mogli, compagne e fidanzate sono tantissime e spesso vengono soffocate tra lacrime e lividi. E non bisogna dimenticare che a Cervinara, due estati fa si consumò un feroce femminicidio. Un uomo uccise la moglie mentre lei tornava da una dura giornata di lavoro tra i campi. La denuncia e l’intervento tempestivo dei carabinieri devono essere evidenziati come un segnale di grande importanza.

Red