Cervinara: violenza verbale e frasi misogine contro il sindaco Lengua, lettera aperta del presidente del consiglio comunale Maria Bianco

Le parole del presidente stigmatizzano la situazione che si è creata nel consiglio di ieri

Redazione
Cervinara: violenza verbale e frasi misogine contro il sindaco Lengua, lettera aperta del presidente del consiglio comunale Maria Bianco

Cervinara: violenza verbale e frasi misogine contro il sindaco Lengua, lettera aperta del presidente del consiglio comunale Maria Bianco. Vi chiedo un po’ del vostro tempo.  Il motivo di tale richiesta deriva da un’indecorosa situazione, verificatasi nell’ultimo Consiglio Comunale di Cervinara, che sento il dovere di portare all’attenzione di tutti.

Ho sempre ritenuto non tollerabile che, in una comunità civile, si potesse offendere un nostro simile e non ho mai accettato che ciò potesse accadere a discapito di una donna per il semplice fatto di essere tale.

Al contempo, non mi era mai capitato di assistere ad una violenza verbale di tale forza come quella della quale sono stata testimone durante il consesso civico più importante della nostra Cervinara, il Consiglio Comunale, e tutto contro una donna, Caterina Lengua, che peraltro incarna la funzione di Sindaco di una intera comunità. Una donna impegnata da tempo nelle istituzioni con passione e spirito di servizio.

Spesso sosteniamo di “non essere in grado ” di umiliare il prossimo e questo solo pensiero ci fa stare bene e ci fa sentire a posto con la nostra coscienza. Di fatto ho, però, assistito ad una aggressione verbale nei confronti di una donna, da parte di un ex sindaco, che può definirsi cruenta e immotivata a tal punto da non consentire replica.

Ed è proprio quando si giustificano, si mistificano o si tollerano tali comportamenti, che si arriva a ledere profondamente, umiliandola, la DIGNITÀ delle donne e di tutte le persone che in una qualche maniera subiscono violenze verbali.

Solo abbattendo il muro della omertà e della paura potremo combattere il sistema della piccola e grande violenza misogina. Quante volte le donne TACCIONO, seppur in disaccordo, rispetto ad un atteggiamento, ad una frase offensiva o ad un gesto esternato da un uomo.

Potrei andare avanti all’infinito, resta, però, il fatto che voglio ora, da donna e Presidente del Consiglio Comunale di Cervinara, a gran voce evidenziare che non è più tollerabile e non sarà più tollerato che un consigliere comunale possa proferire frasi irrispettose e misogine nei confronti di altre colleghe e, nella fattispecie, del nostro Sindaco.

Quello che è accaduto nel consesso civico più importante di Cervinara è da condannare e, soprattutto, da combattere in ogni modo possibile. Quando al linguaggio feroce che si impadronisce dei luoghi istituzionali segue il silenzio omertoso si sancisce la morte della democrazia.

Ed è proprio per questo motivo che auspico una presa di posizione netta e chiara di tutti i consiglieri comunali di Cervinara, una sorta di cooperazione PER ABBATTERE L’OMERTÀ che rischia di farci dimenticare o, peggio, sottovalutare, la complessità profonda di ciò che può essere la violenza di genere.

Lo dobbiamo a tutte quelle donne che lottano quotidianamente senza avere gli strumenti adeguati; lo dobbiamo a coloro che hanno riposto fiducia nel nostro sindaco Caterina Lengua; ai tanti che, anche nell’ultima tornata elettorale europea, hanno espresso grande fiducia nelle due donne, Giorgia Meloni ed Elly Schlein, che, per la prima volta nella storia italiana, guidano il governo ed il principale gruppo di opposizione.

Il Presidente del Consiglio Comunale, Dott.ssa Maria Bianco.