Datore di lavoro uccide operaio nel cantiere edile

Redazione
Datore di lavoro uccide operaio nel cantiere edile
Datore di lavoro uccide operaio nel cantiere edile

Datore di lavoro uccide operaio nel cantiere edile. Si è costituito l’assassino di Bonifazio Buttacchio, l’operaio 57enne, ucciso questa mattina a San Severo in provincia di Foggia.

Il suo corpo è stato trovato all’interno di un cantiere edile e a ucciderlo sarebbe stato il suo datore di lavoro. L’uomo infatti si è presentato spontaneamente in caserma poco dopo il ritrovamento della vittima.

Un litigio per motivi economici alla base dell’omicidio

L’allarme è scattato questa mattina quando è stato chiesto l’intervento del 112 all’interno di un cantiere, in via Cannelonga, fra viale Due Giugno e la villa Comunale, nel comune del Foggiano.

È qui che sono giunti i sanitari del 118 insieme ai carabinieri della compagnia di San Severo: purtroppo il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, il 57enne Bonifazio Buttacchio.

Stando a quanto si apprende sembra che l’uomo sia stato colpito violentemente con un martello alla testa: a sferrare i colpi mortali sarebbe stato il 35enne che si è poi costituito.

Secondo le prime informazioni, la vittima non aveva una occupazione fissa e col suo assassino aveva avuto un rapporto di lavoro durato alcuni mesi. All’origine del folle gesto potrebbe esserci un forte litigio dipeso da fattori economici.

Sono stati alcuni passanti a chiamare i soccorsi dopo aver notato il corpo inerme per terra nel cantiere, nella zona dell’ospedale.

Violenza donne: sugli scontrini il numero 1522 per chiedere aiuto

La lotta alla violenza alle donne passa anche dagli scontrini della spesa. Fino alla fin di novembre sugli scontrini degli acquisti fatti nei 360 punti vendita di Coop Alleanza 3.0 ci sarà il messaggio: “Se sei vittima di violenze o stalking chiama il 1522. Il numero è gratuito e attivo 24h su 24″.

Per tutto il mese di novembre, inoltre, grazie alla campagna solidale ‘Noi ci spendiamo, e tu?” chi acquisterà i prodotti Solidal Coop e Frutti di pace nei punti vendita di Coop Alleanza 3.0 contribuirà a sostenere centri antiviolenza.

E associazioni del territorio che di questo si occupano e incontri dedicati alla violenza di genere. Lo scorso anno l’iniziativa ha raccolto 100 mila euro.