Detenuto ottiene l’autorizzazione di visitare la tomba del padre e ne approfitta per tentare la fuga

Il giovane è stato subito ripreso

Redazione
Detenuto ottiene l’autorizzazione di visitare la tomba del padre e ne approfitta per tentare la fuga

Detenuto ottiene l’autorizzazione di visitare la tomba del padre e ne approfitta per tentare la fuga. Momenti di tensione questa mattina durante una visita autorizzata al cimitero da parte di un giovane detenuto dell’Istituto Penale per Minorenni di Nisida.

Il minore, accompagnato da un solo agente di Polizia Penitenziaria e da un’educatrice, ha improvvisamente tentato la fuga approfittando della permanenza all’interno del camposanto.

Secondo il Coordinatore Provinciale Minori del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria di Nisida, Pasquale Diana, il giovane avrebbe cercato di allontanarsi rapidamente, ma la prontezza e il coraggio dell’agente hanno impedito che il tentativo si trasformasse in un episodio più grave.

Durante l’inseguimento l’agente è caduto riportando una ferita alla mano, ma è riuscito a bloccare il minore e ristabilire la sicurezza, anche grazie al successivo intervento di altre forze di polizia presenti sul territorio.

Il SAPPE denuncia le criticità organizzative dell’istituto e l’inadeguata gestione del personale, spesso impiegato in servizi delicati senza il rispetto delle norme previste dall’Accordo Quadro Nazionale. “La Polizia Penitenziaria di Nisida vive un momento di profondo abbandono da parte delle Istituzioni e dei propri dirigenti, distanti dalle reali problematiche del personale che dovrebbe essere tutelato e valorizzato”, afferma il sindacato.