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Donna muore in ambulanza, in attesa di essere ricoverata per covid

Donna muore in ambulanza, in attesa di essere ricoverata per covid. Mentre la Campania  scivola verso la zona rossa, iniziano a verificarsi fatti drammatici relativi al covid- 19. . A Scafati in provincia di Salerno
di redazione
2 mesi fa
3 Marzo 2021
Donna muore in ambulanza, in attesa di essere ricoverata per covid

Donna muore in ambulanza, in attesa di essere ricoverata per covid. Mentre la Campania  scivola verso la zona rossa, iniziano a verificarsi fatti drammatici relativi al covid- 19. . A Scafati in provincia di Salerno, al confine con il napoletano, una donna muore a mentre si trovava in ambulanza in fila dinanzi al pronto soccorso.

Contagio e complicazioni

I fatti si sono verificati al Covid Hospital ‘Mauro Scarlato’ di Scafati. A perdere la vita una donna di 80 anni di Corbara, contagiata nei giorni scorsi. L’80enne, nei giorni scorsi ha avuto delle complicazioni ed i sanitari hanno stabilito il suo ricovero in ospedale. .

L’anziana proveniente da una Rsa di Angri, come riporta La Città, è spirata all’alba  dopo aver trascorso la notte a bordo del mezzo di soccorso, monitorata costantemente dal personale che ha continuato a somministrarle ossigeno.

Zona rossa

Con il passare delle ore, aumentano sempre di più il passaggio della Campania dalla zona arancione alla zona rossa.Due dati bisogna tenere ben presenti per capire quello che sta avvenendo in Campania sul fronte covid.-19.  Il primo riguarda la validità dell’ordinanza che istituisce la zona arancione nella nostra regione che scade  venerdì 5 marzo.

Zona rossa

Il secondo dato è che dal successivo lunedì 8 marzo la Campania potrebbe trovarsi in zona rossa. La preoccupazione diventa sempre più fondata e trae le sue motivazioni, innanzitutto, dall’incedere del numero di contagi Covid-19 in Campania.

Con i contati aumentato i positivi alle varianti  del virus inglese e brasiliana. Come se non bastasse continuano a scoppiare focolai. L’ultimo in ordine di tempo riguarda il carcere di Carinola nel Casertano, che ha fatto trenta infetti e tre morti.

Infine, ma non per ultimo, il progressivo crescente stress del sistema sanitario. Aumentano le occupazione delle terapie intensive e subintensive e dei posti di degenza.

Le criticità maggiori da questo punto di vista si riscontrano  in particolare nell’area a Sud di Napoli Castellammare e zona Sorrentina e nel Casertano. In Terra di Lavoro ben 27 comuni sono, di fatto,. Già in zona rossa.

Variante inglese al 40%

Il Direttore del dipartimento malattie infettive dell’ospedale Cotugno, Rodolfo Punzi proprio ieri aveva spiegato che «la variante inglese è stimata al 40% delle nuove infezioni. Ma a breve sarà maggioranza nei positivi». Un dato quest’ultimo che riguarda tutto il Paese.

E oggi emerge anche di nuovo la preoccupazione per le scorte di ossigeno vendute in farmacia. Per ora, spiegano da Federfarma Napoli, non ci sono problemi, ma in alcune farmacie è stata riscontrata la carenza di bombole. Saranno acquistate scorte di contenitori in più.

Un quadro complessivo allarmante che fanno tornare in mente le parole di De Luca della scorsa settimana che metteva in guardia di uno scivolamento verso la zona rossa.

Resta da capire se riguarderà l’intera regione o solo le zone maggiormente contagiate. Nei prossimi due giorni verrà fatto un quadro di insieme e si valuterà.

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