E’ morto Paolo Cirino Pomicino
L'uomo simbolo del potere democristiano
E’ morto Paolo Cirino Pomicino. Paolo Cirino Pomicino si è spento alla clinica Quisisana di Roma. Simbolo del potere democristiano a Napoli e braccio destro di Giulio Andreotti.
Il ritratto di un protagonista
Nato a Napoli il 3 settembre 1939, Paolo Cirino Pomicino incarnava perfettamente il legame tra professione e politica. Prima di diventare il volto del potere campano a Roma, era un medico stimato. Una formazione che lo portò a gestire con precisione chirurgica le correnti della Balena Bianca.
È stato l’uomo dei conti e della programmazione economica. Ricoprì la carica di Ministro del Bilancio sotto Ciriaco De Mita (1988-1989) e, soprattutto, nel sesto e settimo governo di Giulio Andreotti (1989-1992).
Per tutti era semplicemente “‘O Ministro”, un appellativo che ne sottolineava l’influenza quasi assoluta sul territorio campano e sulle dinamiche della spesa pubblica dell’epoca.
Un legame indissolubile con Napoli
Nonostante la lunga carriera romana, il suo cuore pulsava per la sua città. La sua scomparsa avviene in un momento di forte tensione per la Campania, con l’allerta per l’Epatite A a Napoli. Pomicino è stato testimone e attore della trasformazione del Sud, attraversando stagioni di luci, ombre giudiziarie e rinascite politiche.