Esce di casa e si dà fuoco, atroce suicidio per un 30enne

Esce di casa e si dà fuoco, atroce suicidio per un 30enne

31 Marzo 2021

di Redazione

Esce di casa e si dà fuoco, atroce suicidio per un 30enne. Suicidio a Giffoni, esce di casa e si dà fuoco: la vittima è Gianmaria Fortunato. La comunità di Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, è sotto shock per il suicidio di un ragazzo.

La vittima è Gianmaria “Jim” Fortunato. Nella giornata di ieri, martedì 30 marzo, il 30enne con alle spalle problemi di natura psicologica, è uscito di casa e si è dato fuoco in località Terravecchia.

Sono tantissimi i messaggi di cordoglio comparsi in queste ore sui social. Il 30enne, dalla sensibilità “fuori dal comune” come descritto dagli amici, è uscito di casa ieri mattina e ha lasciato una lettera d’addio. Poco dopo si è dato fuoco, arrivando al decesso.

A trovare il corpo carbonizzato e senza vita del trentenne è stato un passante il quale ha allertato i carabinieri. I militari, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del ragazzo.

Un altro dramma, oggi pomeriggio, a Montecorvino Pugliano, dove un uomo di 41 anni, di nazionalità rumena, che pare soffrisse di depressione anche a causa della perdita del lavoro, si è impiccato all’interno della sua abitazione.

A rinvenire il cadavere è stato il fratello. In entrambi i casi sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Battipaglia per gli accertamenti di rito. Indagini sono in corso per stabilire le modalità del fatto delittuoso.

Rapinatori morti: video incastra 26enne, “duplice omicidio”

Le dichiarazioni rese agli inquirenti non hanno trovato corrispondenza con i video, e le testimonianze, raccolti dagli inquirenti durante le indagini. La Procura di Napoli Nord e i carabinieri contestano il duplice omicidio volontario a Giuseppe Greco.

Al 26enne, da ieri sera in carcere, a Napoli, è contestata l’accusa di essere il responsabile della morte di Ciro Chirollo e Domenico Romano, 30 e 40 anni, i due malviventi inseguiti e investiti mentre fuggivano in sella a uno scooter dopo averlo rapinato.

Erano armati di una pistola semiautomatica con tanto di colpo in canna e gli avevano portato via un prezioso Rolex. Greco, nella sua versione, ha riferito di essere stato vittima anche della rapina della sua Smart.

Invece, secondo i video, il giovane era alla guida della vettura che, a folle velocità e senza rallentare, ha speronato i banditi in fuga in sella a uno scooter T-Max, provocandone la morte sul colpo.

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