Farmacia, si fa vivo il deputato grillino Sibilia

Farmacia, si fa vivo il deputato grillino Sibilia

3 Agosto 2014

di Il Caudino

Dopo un mese dalla nostra denuncia sulla chiusura della farmacia del poliambulatorio di Cervinara, si fa vivo il “cittadino-deputato” Carlo Sibilia del Movimento Cinque Stelle. Il grillino, ricordandosi di essere stato eletto in un collegio che comprende anche Avellino afferma perentorio: “Florio faccia un passo indietro sulla decisione delle farmacie”. Ci sono voluti trenta giorni affinché “l’onorevole” decidesse di battere un colpo. E cosa ha prodotto un mese di riflessione? Ecco: “Il piano di riorganizzazione dell’Asl che ha privato di presidi fondamentali per la vita umana alcuni Comuni irpini come Cervinara, Montemiletto, Montoro e Lauro, è assolutamente irricevibile e deve essere necessariamente rivisto giacché stiamo parlando di farmacie il cui bacino utenza è formato da ammalati di tumore sottoposti a chemioterapia e radioterapia. Uomini e donne che, insieme alle proprie famiglie, da un mese stanno affrontando enormi disagi che si sommano alle indicibili sofferenze fisiche e psicologiche”. La cosa paradossale che vivono i cittadini della Valle Caudina è che bisogna anche ringraziare Sibilia, visto il vergognoso e totale silenzio dei suoi colleghi che “rappresentano” la nostra area. Che succederà ora? Il direttore Florio si piegherà al diktat-comunicato stampa di Sibilia? Non lo ha fatto per le dichiarazioni dello staff del presidente del Consiglio regionale Pietro Floglia, perché dovrebbe ascoltare il deputato? Intanto, qualcuno pensa di lavarsi la coscienza dettando quindici righe alle agenzie di stampa. I cittadini, però, continuano a soffrire nel disinteresse generale. E’ proprio vero il vecchio detto: “Il problema è di chi ce l’ha”.

Angelo Vaccariello

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