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Finanziato il Microcredito “caudino”, ammessi i comuni di Bucciano, Moiano, Pannarano, Roccabascerana, Rotondi e San Martino Valle Caudina

di redazione
6 anni fa
20 Gennaio 2015

Diversi Comuni a fine agosto hanno partecipato al bando riservato agli Enti per promuovere nei propri territori la creazione e il sostegno delle attività imprenditoriali. Una scelta tesa ad aiutare le attività esistenti, a crearne di nuove ma anche ad aumentare il numero di occupati nel proprio territorio. Il bando, chiamato PICO –  Fondo Microcredito Piccoli Comuni Campani,  puntava proprio alla micro imprenditorialità che rappresenta la voce più importante nel tessuto produttivo e commerciale dei piccoli centri, ovvero quelli che hanno meno di 5mila abitanti.
Il PICO si divide in due fasi, la prima che si è conclusa oggi, con la pubblicazione dei 207 comuni campani dove saranno attivati i bandi, mentre la seconda, che si avvierà a breve, prevede la selezione dei destinatari finali di tali contributi.
Oggi non sappiamo ancora chi siano i destinatari, ovvero quali siano le attività finanziabili, perché diverse da comune a comune, ma vi possiamo anticipare che si tratta di un contributo massimo per ogni attività (da costituire o costituita) pari a 25.000 euro , concesso a tasso zero, da restituire per intero in 60 mesi. Si tratta quindi di un mutuo agevolato. Un maggiore punteggio sarà riconosciuto ai giovani under 35, alle donne, ai disoccupati di lunga durata e ai lavoratori in CIG, CIGS e mobilità. Ogni Comune poteva richiedere fino ad un massimo di 150.000 euro, quindi in linea di massima potranno essere agevolati fino a 6 richieste per ogni comune.
In Valle Caudina sono stati ammessi alla seconda fase Bucciano, Moiano, Pannarano, Roccabascerana, Rotondi e San Martino Valle Caudina

Domenico Pisano

ROTTAMA