Giochi online tra console, smartphone e PC: quali device sono i più usati?

Redazione
Giochi online tra console, smartphone e PC: quali device sono i più usati?

Oggi online facciamo un po’ di tutto, guardiamo le serie TV, chattiamo, lavoriamo, compriamo biglietti e possiamo addirittura accedere ai casino online Italia. Ma se c’è un’abitudine digitale che mette d’accordo tantissime persone, è giocare: in Italia 1 persona su 3 videogioca, per un totale di 14 milioni di appassionati.

Lo smartphone, e in generale i dispositivi mobili, è il device più usato, scelto dal 74% dei videogiocatori. Poi arrivano le console (44%) e il PC (34%). Sono percentuali che si sovrappongono, perché tanti giocano su più piattaforme.

Perché lo smartphone è diventato il primo controller degli italiani

Lo smartphone vince per un motivo semplicissimo: è già in tasca. Non devi accendere nulla, non devi per forza ritagliarti una sessione lunga. Apri un gioco e in due secondi sei già dentro. Non è un caso se, tra chi gioca su mobile, i generi più amati sono proprio i brain/puzzle e i trivia. Sono perfetti per una pausa, un tragitto, una sera sul divano con la TV accesa in sottofondo. Il gaming si è spostato tantissimo sul digitale. Nel 2024, in Italia, l’89% delle vendite software stimate è digitale, mentre l’11% resta legato al fisico. Un cambio di abitudini che rende ancora più naturale partire dal telefono.

Ecco cosa spinge molti a scegliere il mobile quando si parla di gioco online:

  • Accesso immediato, con sessioni brevi o lunghissime.
  • Giochi spesso pensati per tocchi rapidi e partite veloci.
  • Social e sfide integrate, con notifiche che ti riportano dentro.

Console: il salotto resta il posto giusto per le partite lunghe e per giocare insieme

Le console non spariscono, anzi, quasi un videogiocatore su due le usa. Qui cambia il tipo di esperienza: più seduta, più immersiva e spesso più condivisa. Sulle console dominano i giochi sportivi, 31% dei videogiocatori console, seguiti dall’avventura al 16%. È il classico scenario da partita tra amici o da campionato online la sera. Un altro dettaglio interessante riguarda la spesa, infatti nel 2024, nell’area console e PC, il digitale è cresciuto ancora. Questo significa che anche sulle console si compra sempre più online e i servizi contano sempre di più nell’esperienza quotidiana.

PC tra prestazioni e community: meno diffuso, ma difficile da sostituire

Il PC resta molto importante, anche se lo usa una quota più piccola rispetto al mobile e alle console. Chi gioca da PC spesso cerca profondità e controllo. Lo si vede anche dai generi: spiccano la strategia (19%), poi l’avventura e gli sparatutto, entrambi al 17%.

Poi c’è l’aspetto community, su PC è normale passare da una partita a Discord, forum, guide, mod e contenuti creati dagli utenti. Online trovi tutorial su qualsiasi cosa, dal settaggio dei comandi fino alle curiosità che non c’entrano nulla coi videogiochi, tipo il sistema del 9 fisso roulette. È quel mix di informazione e chiacchiera che, per tanti, fa parte del divertimento tanto quanto il gioco stesso.

In pratica, il quadro italiano è abbastanza chiaro: lo smartphone è in vetta perché è immediato (74%), le console tengono benissimo grazie all’esperienza da salotto (44%) e il PC resta la scelta di chi vuole controllo e community (34%).

La cosa più realistica, però, è che molti non scelgono un dispositivo solo, alternano in base al tempo che hanno e al tipo di partita che vogliono fare quel giorno.

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