I carabinieri lo trovano a bere una birra mentre era ai domiciliari, condanno ad 8 mesi di detenzione

L'avvocato Florimo sta valutando la possibilità di ricorrere in appello

Redazione
I carabinieri lo trovano a bere una birra mentre era ai domiciliari, condanno ad 8 mesi di detenzione

I carabinieri lo trovano a bere una birra mentre era ai domiciliari, condanno ad 8 mesi di detenzione. N.L., pluripregiudicato originario di Quadrelle, lo scorso 13 novembre veniva trovato fuori dalla sua abitazione, seppur sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per stalking nei confronti della ex, all’atto del controllo dei Carabinieri, a bere una birra dinanzi ad un bar incurante del suo stato detentivo.

Veniva pertanto tratto in arresto per essere giudicato con rito direttissimo.

All’udienza del 5 dicembre scorso tenutasi dinanzi al Tribunale di Avellino, Giudice dott. Scarlato, veniva accolta la motivata richiesta di definizione del procedimento con rito abbreviato condizionato all’ acquisizione di documentazione attestante i disturbi mentali dell’imputato, avanzata dal difensore di fiducia Avvocato Michele Florimo, che sollecitava sulla scorta di autorevole giurisprudenza di legittimità anche richiesta di perizia sullo stato di infermità mentale del proprio assistito al momento di commissione del fatto, prontamente accolta dal Tribunale che conferiva incarico ad un perito, che all’esito delle operazioni depositava la relazione di perizia.

Stamattina si è tenuta l’udienza per l’esame del perito, in cui su richiesta della difesa è stato sentito anche il consulente di parte, all’esito della quale, dopo le richieste del PM e la lunga e articolata discussione del difensore, l’imputato è stato condannato a soli otto mesi di reclusione.

L’Avv. Florimo ha preannunciato di valutare dopo il deposito delle motivazioni la proposizione dell’appello per provare ad ottenere la assoluzione o comunque un ulteriore diminuzione della pena per il proprio assistito.