I sindacati non invitati alla riunione sulla forestazione
Le organizzazioni non hanno avuto alcuna comunicazione
In riferimento alle notizie diffuse dalla stampa locale riguardo alla riunione tenutasi presso la Comunità Montana Titerno Alto Tammaro, riteniamo necessario fornire alcune precisazioni nel pieno rispetto della verità dei fatti e della dignità dei lavoratori idraulico‑forestali.
- Nessun invito formale è pervenuto alle organizzazioni sindacali di FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL.
Pur comprendendo la natura informale dell’iniziativa, precisiamo che non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione o convocazione, né ufficiale né ufficiosa, relativa all’incontro menzionato.
Qualora fossimo stati invitati, come sempre, avremmo garantito la nostra presenza.
- Il sindacato è da tempo impegnato nel denunciare la situazione.
Da mesi segnaliamo con continuità, attraverso comunicati e interlocuzioni istituzionali, la gravissima condizione dei lavoratori idraulico‑forestali, costretti a fronteggiare un ritardo nei pagamenti che ha assunto dimensioni inaccettabili.
Abbiamo più volte richiesto l’attivazione di tavoli di confronto e l’intervento degli enti competenti per individuare soluzioni concrete e immediate.
- 3. La crisi attuale è il risultato di criticità strutturali.
La mancata corresponsione delle retribuzioni non può essere ricondotta a un singolo episodio, ma rappresenta l’esito di ritardi amministrativi, difficoltà gestionali e carenze organizzative che da tempo evidenziamo con senso di responsabilità e spirito costruttivo.
- Il sindacato continuerà a garantire la propria presenza e il proprio supporto.
Ribadiamo con fermezza che non abbiamo mai lasciato soli i lavoratori e non lo faremo ora.
Siamo pronti a partecipare a ogni confronto istituzionale che possa contribuire a sbloccare la situazione e a definire un percorso stabile e duraturo per la tutela dei dipendenti e delle loro famiglie.
- Necessaria una convocazione formale e urgente di tutte le parti coinvolte.
Riteniamo indispensabile che venga convocato, con modalità ufficiali, un tavolo istituzionale che coinvolga tutti:
– i sindaci delle Comunità Montane
– i Presidenti degli Enti Delegati
– l’Assessorato regionale all’Agricoltura
– il Prefetto di Benevento
– le organizzazioni sindacali (FAI-FLAI-UILA)
Solo un confronto strutturato e responsabile potrà affrontare efficacemente una situazione che non è più soltanto amministrativa, ma rappresenta una vera emergenza sociale.
Le federazioni di FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL, confermano il proprio impegno costante nella difesa dei lavoratori e nella tutela di chi, ogni giorno, garantisce la salvaguardia del territorio e delle comunità.