I sorrisi contagiosi della gente sostengono Cervinara Rinasce
I cervinaresi spalancano le porte a tutti i candidati
I sorrisi contagiosi della gente sostengono Cervinara Rinasce. “Riapriamo le porte del comune ai cittadini. E’ la loro casa e come tale deve essere vissuta. Chiunque vorrà recarsi nel palazzo degli uffici di piazza Trescine non dovrà mai sentirsi un questuante ma dovrà trovare sempre un ambiente amichevole ed empatico”.
E’ uno dei primi impegni che Cervinara Rinasce che candida a sindaco Filuccio Tangredi ha deciso di assumere. Lo fa direttamente il candidato primo cittadino ma anche quelli che sono stati già i suoi collaboratori come Giovanni Bizzarro, Raffaella Cioffi, Luigi Romano e Mario Criscuoli. E vale ancora di più per le nuove leve come Vincenzo Amaro, Maria Luisa Campana, Giuseppe Mario Casale, Ilaria Ceccarelli, Stefania Gallo, Elena Monetti, Vittoria Porreca e Antonio Vaccariello.
E’ una squadra compatta ed anche bella nella sua diversità. Sensibilità diverse che messe insieme creano entusiasmo. E lo si vede benissimo in questi giorni in cui i candidati continuano a bussare alle porte dei cervinaresi.
Entrano nelle loro case con il sorriso, di chi c’è stato e ci sarà sempre. E non si stancano di illustrare il programma della lista.
Non si fanno vuote promesse, non si legge nel libro dei sogni ma si prendono impegni concreti, atti a trasformare, a rendere migliore Cervinara. ” Gli attacchi che arrivano da destra e manca non mi scalfiscono, ci assicura Tangredi. A me interessa solo, unicamente, il giudizio dei cittadini.
Se sono tornato in campo ancora una volta è perchè sono stato sollecitato proprio dalla gente che si vuole liberare dalla nube tossica che ha avvelenato Cervinara negli ultimi anni. Anche i ragazzi della mia squadra hanno tutti insistito per la mia nuova discesa in campo.
E, vi assicuro che il loro entusiasmo è contagioso. La loro voglia di fare mi fa sorridere il cuore. Proprio per tutti questi motivi il palazzo comunale deve tornare ad essere la casa dei cervinaresi. Da lì partirà la nostra azione per risollevare il paese. E lavoreremo con il sorriso, il sorriso di chi sa di avere la spalle coperte dalla propria gente”.