Il Carolino Festival fa tappa a Sant’Agata de’ Goti con il Klezmer Modern Quartet
L'appuntamento è previsto in piazza Duomo
Il Carolino Festival fa tappa a Sant’Agata de’ Goti con il Klezmer Modern Quartet. Prosegue il percorso del Carolino Festival con un nuovo appuntamento dedicato all’incontro tra musica, patrimonio storico e valorizzazione del territorio.
La suggestiva Piazza Duomo di Sant’Agata de’ Goti ospiterà il concerto del Klezmer Modern Quartet, ensemble selezionato dal direttore artistico M° Marco Stallone e composto da musicisti provenienti da differenti esperienze artistiche, accomunati dalla ricerca e dall’interpretazione del repertorio klezmer.
L’evento rappresenta anche una nuova tappa dell’annualità di MaratonArt, il contenitore di iniziative culturali, artistiche e performative dedicate alla valorizzazione del territorio attraversato dall’Acquedotto Carolino.
Nel cuore di uno dei borghi più affascinanti della Campania, sospeso tra architettura, storia e paesaggio, il pubblico vivrà un’esperienza che unisce ascolto, scoperta e memoria. Prima del concerto, infatti, sarà possibile partecipare a una speciale visita guidata gratuita alla Chiesa della SS. Annunziata di Sant’Agata de’ Goti e al celebre affresco del Giudizio Universale, immergendosi in uno spazio in cui arte e spiritualità dialogano in perfetta armonia.
A seguire, il Klezmer Modern Quartet accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale intenso e ricco di sfumature. La musica klezmer, originariamente legata alla tradizione ebraica ashkenazita, si è evoluta nel tempo fino ad affermarsi come linguaggio musicale autonomo e universale, capace di intrecciare influenze popolari rumene, russe, polacche, ucraine, lituane, ungheresi, greche, ottomane e zingare.
I brani proposti – appositamente arrangiati per la formazione – presenteranno un approccio contemporaneo nell’utilizzo dei timbri e delle sonorità, alternando momenti di energia ritmica a passaggi più intimi e meditativi.
Il quartetto è composto da:
– Clarinetto: Agostino Napolitano
– Fisarmonica: Michele Storti
– Contrabbasso: Pierluigi Bartolo Gallo
– Percussioni: Piermarino Spina
Il Carolino Festival prosegue così il proprio percorso, ispirato alla visione del genio di Luigi Vanvitelli: unire luoghi, persone e linguaggi in un unico flusso culturale, capace di attraversare il territorio e nutrire l’esperienza del pubblico. Come l’acqua dell’Acquedotto Carolino collegava le sorgenti del Fizzo alla Reggia, così il Festival costruisce oggi un ponte tra memoria e contemporaneità, tra patrimonio e creazione artistica.
Il progetto è stato selezionato dalla Reggia di Caserta nell’ambito del bando di valorizzazione partecipata del sito UNESCO comprendente Palazzo Reale, Parco, Acquedotto Vanvitelliano e Belvedere di San Leucio.
Ingresso libero
Visita guidata gratuita con prenotazione, qui il link: https://forms.gle/w75tdRPQTRyxGkN79
Info e prenotazioni:
338 8882623 -vanvitellando@gmail.com