Il ragnetto rosso minaccia la produzione delle fragole

In pericolo anche i posti di lavoro

Redazione
Il ragnetto rosso minaccia la produzione delle fragole
Il ragnetto rosso minaccia la produzione delle fragole. La coltivazioni di fragole in serra dell’agro-aversano messe in pericolo dall’attacco del ragnetto rosso. Sono tanti i coltivatori che in questi giorni stanno facendo i conti con questo parassita che crea problemi seri al raccolto finale.
“Le coltivazioni di fragole costituiscono una filiera importante per l’agricoltura della regione Campania e del basso casertano in particolare.
Oltre alla concorrenza sleale da parte di Paesi che esportano prodotto sottocosto, i nostri produttori devono fare i conti anche con gli insetti che attaccano le produzioni” spiega il presidente di Coldiretti Caserta Enrico Amico.
Le fragole del basso Casertano sono tra le più importanti in Italia, un prodotto fresco e saporito che ha conquistato  il mercato italiano ed europeo, anche per questo l’allarme non deve essere sottovalutato: “Coldiretti Caserta si è attivata informando gli uffici regionali competenti. Occorre un monitoraggio fitosanitario immediato per arrivare in breve tempo ad una soluzione del problema” aggiunge il direttore Giuseppe Miselli.
Le fragole del basso casertano rappresentano un’eccellenza ortofrutticola campana, concentrata in particolare nell’agro aversano (Parete, Villa Literno). Rinomate per la loro precocità (raccolta da febbraio a giugno), le varietà principali includono Sabrina, Camarosa, Rania e Parthenope, caratterizzate da un colore rosso brillante e un sapore dolce.
Complessivamente si parla di oltre 850 ettari dedicati, principalmente in coltura protetta. Il clima e il suolo della zona favoriscono la produzione di fragole di alta qualità, con un colore uniforme anche durante il periodo invernale. Il comune di Parete celebra questo prodotto con un museo tematico all’interno del Palazzo Ducale.