Il sistema cooperativistico chiede un’azione di rilancio alla giunta Fico
Una serie di azioni virtuose per tutto il comparto economico
Il sistema cooperativistico chiede un’azione di rilancio alla giunta Fico. “La nuova giunta regionale guidata dal presidente Roberto Fico e l’intero consiglio avranno di fronte una sfida impegnativa e importante: costruire una strategia di rilancio economico e sociale della Campania e soprattutto delle aree territoriali più fragili”. Così Gennaro Scognamiglio, presidente regionale dell’Unci Campania.
“Un obiettivo fondamentale – prosegue il numero uno dell’organizzazione cooperativistica – che richiede capacità di ascolto e di confronto con le forze sociali e datoriali, con la cittadinanza attiva e con gli altri livelli istituzionali.
Il sostegno alle attività produttive, la valorizzazione delle imprese mutualistiche, la promozione di politiche del lavoro, adeguati investimenti su servizi essenziali e su una efficiente rete sociale, insieme alla tutela dei territori e dell’ambiente, alla lotta alla criminalità, all’innovazione tecnologica e alla semplificazione delle procedure amministrative, sono obiettivi prioritari che costituiscono la premessa e gli assi portanti di un percorso di sviluppo e di crescita, anche in termini di vivibilità, per la nostra regione.
Un disegno complessivo che sia in grado di dare risposte concrete ed efficaci alla richiesta di occupazione, ai bisogni dei cittadini e alle esigenze delle imprese.
Un ruolo significativo dentro questo quadro possono svolgerlo su più fronti, dall’agricoltura alla pesca, dall’assistenza ai servizi educativi, dalla gestione del patrimonio culturale e ambientale ai servizi integrativi, le cooperative, quali strumenti di promozione del lavoro e di crescita collettiva.
Forte di una esperienza più che secolare e sempre pronta a innovarsi, infatti, la cooperazione è diventata oggi persino più di ieri, all’interno di scenari complessi e a seguito di riforme normative, soggetto di sviluppo delle comunità locali, oltre che attrice protagonista della sussidiarietà sociale e realtà economica in grado di operare con competenza nei diversi comparti produttivi, compresi quelli avanzati del terziario, anche in periodi di crisi diffusa e nonostante le numerose difficoltà specifiche che si sono dovute affrontare”.
“Da parte nostra – conclude Scognamiglio – non possiamo che confermare la consueta disponibilità al dialogo con la Regione, fornendo un contributo di idee e proposte e veicolando le istanze dell’intero sistema imprenditoriale e mutualistico rappresentato. Formuliamo quindi il nostro augurio di buon lavoro al presidente Fico e agli assessori appena nominati, oltre che all’intero consesso regionale”.