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Il vento continua a flagellare la Valle Caudina

Il vento continua a flagellare la Valle Caudina. Si registrano disagi e problemi ovunque in Valle Caudina a causa del vento forte
di redazione
3 mesi fa
22 Gennaio 2021

Il vento continua a flagellare la Valle Caudina. Si registrano disagi e problemi ovunque in Valle Caudina a causa del vento forte che continua a flagellare tutti i comuni. In serata, le folate hanno assunto, via via, ancora maggiore vigore. Purtroppo, si registrano diversi danni ai tetti delle abitazioni e ai segnali stradali.

Alberi e rami

Tanti i rami volanti che creano diversi problemi alla circolazione stradale. Guidare le vetture in queste ore vuol dire, praticamente, fare dei veri e propri rally automobilistici. Si registra anche la caduta di qualche albero, ma non sulle carreggiate.

In alcune zone non mancano i black out.  Ed anche i tecnici dell’Enel sono al lavoro. A differenza di questa mattina, quando si sono verificati  ben tre incidenti automobilistici, nel pomeriggio ed in serata non sono stati segnalati incidenti. Anche se la circolazione normale ha subito dei naturali rallentamenti.

Tanti, invece, gli interventi dei vigili del fuoco dei comandi provinciali di Benevento ed Avellino. Ma anche loro, fortunatamente, non hanno dovuto prestare soccorsi o aiuti a persone ferite. Ma davvero i caschi rossi stanno effettuando un super lavoro.

E, da come stanno le cose, il loro lavoro durerà anche per buona parte di questa notte. Sperando che il vento possa perdere questa forte intensità che rappresenta davvero un grande pericolo e mette paura.

Arriva la pioggia

Per domani, sabato 23 gennaio, si prevedono, invece, dei forti temporali. Allo stesso tempo, dovrebbero abbassarsi anche le temperature di almeno cinque gradi. Tanto è vero che in montagna si prevedono nevicate, dagli ottocento metri.

Non è detto, però, che la neve non possa scendere a quote anche più basse. Insomma, anche domani sarà una tipica giornata invernale. Questo mese di gennaio, rispetto a quello dello scorso anno, ha tutte le prerogative della stagione più fredda dell’anno.

Nel 2020, gennaio portò poca pioggia ed anche le temperature restarono molto più sopra delle medie. Questo inverno, invece, sembra che non intenda risparmiare nulla della sua durezza.

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