Incidente stradale: morto un giovane arbitro di 22 anni

Redazione
Incidente stradale: morto un giovane arbitro di 22 anni
Incidente stradale: morto un giovane arbitro di 22 anni

Incidente stradale: morto un giovane arbitro di 22 anni. Nella mattinata di oggi lunedì 1 marzo, Alberto Piccolini, un giovane di 22 anni, è morto a seguito dell’incidente verificatosi ieri a Gambolò. Oltre a lui, sono rimasti coinvolti altri sei ragazzi.

Un altro ragazzo ricoverato in prognosi riservata

L’allarme è scattato intorno alle 15 di ieri. Alla centrale operativa dell’azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia è arrivata la segnalazione di un incidente sulla strada provinciale 183 tra una Bmw 320 e un Mitsubishi Pajero.

Sulla prima macchina viaggiavano Alberto, che era alla guida, e altri tre ragazzi tra cui il fratello. Oltre al 22enne, l’altro ferito grave è un 17enne di Vigevano ricoverato in prognosi riservata che era anche lui a bordo della Bmw.

I messaggi di amici e parenti

Sul posto dell’incidente Areu ha inviato sei ambulanze, due elicotteri e l’auto medica. Sono intervenuti anche gli agenti della Polstrada di Pavia che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente.

Non è ancora chiaro di chi sia la responsabilità dell’impatto. Intanto sono tanti i messaggi rivolti ad Alberto, il giovane arbitro di calcio la cui morte cerebrale è stata dichiarata questa mattina.

Su Facebook tra i vari post campeggia quello della pagina “Roba da Arbitri” che ha voluto ricordare il giovane collega: “Questo 1° marzo sarebbe dovuto essere un gran giorno per noi di Roba da Arbitri.

Un giorno di svolta in cui dovremmo essere sorridenti come te nella foto, eppure ci ritroviamo a raccontare a chi ci segue che l’abbiamo pubblicata per informarli della tua scomparsa. Tutto lo staff, dal più giovane al meno giovane, si stringe attorno all’indescrivibile dolore della tua famiglia, della tua sezione e di tutta l’associazione”.

Il Pavese funestato da tragedie

Un ragazzo di 27 anni è morto nella serata di ieri, domenica 28 febbraio, dopo essere stato investito e trascinato per qualche metro da un treno vicino al passaggio a livello di Corteolona e Genzone, paese in provincia di Pavia.

Il convoglio, della linea Pavia-Codogno, non avrebbe fatto in tempo a rallentare la sua corsa, travolgendo il giovane, originario del Pavese, che purtroppo non ce l’ha fatta.

Morto un ragazzo di 27 anni travolto da un treno

Secondo quanto comunicato dall’Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia, l’allarme è scattato poco dopo le 20.30 quando una richiesta di aiuto riportava del grave incidente appena consumatosi.

Sul posto si sono precipitati gli operatori sanitari che, però, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane. Decesso che è sopraggiunto a causa delle gravi e numerose ferite riportate.

Secondo quanto comunicato, infatti, il suo corpo è stato trascinato dal treno per qualche metro, finché il macchinista, che non l’avrebbe visto spuntare da dietro la sbarra del passaggio a livello, non è riuscito a fermarne la corsa.

Sulla vicenda indaga la polfer: non si esclude il suicidio

Sul luogo dell’incidente sono arrivati poi anche gli agenti della polizia ferroviaria che ha avviato le indagini effettuando tutti i rilievi del caso. Al momento, secondo quanto filtra, non viene esclusa nessuna ipotesi.

Né quella che conduce ad una distrazione del ragazzo, né quella che porta al possibile gesto volontario, dunque al suicidio. L’automobile di proprietà del ragazzo, originario di Linarolo, in provincia di Pavia, è stata ritrovata a pochi metri di distanza dal luogo dell’incidente.