La giunta Lengua punta sul turismo di ritorno: ” pronti a riabbracciare figli e nipoti dei nostri emigrati”
La giunta Lengua punta sul turismo di ritorno: ” pronti a riabbracciare figli e nipoti dei nostri emigrati”. L’amministrazione Comunale di Cervinara, guidataa dal sindaco Caterina Lengua, con delibera adottata dalla Giunta comunale nella seduta di ieri, ha aderito al progetto “2023 Anno del Turismo di Ritorno: alla scoperta delle origini”.
Discendenti di emigrati
Da alcuni decenni è diffusa nel mondo una nuova forma di turismo, il cosiddetto turismo delle radici o di ritorno che si riferisce principalmente ai discendenti di emigrati che, ricostruendo il proprio albero genealogico, tornano a visitare ed a vivere i luoghi dei loro antenati.
Le enormi potenzialità del turismo delle radici possono contribuire alla valorizzazione e allo sviluppo territoriale, soprattutto di quelle aree interne del Paese che non sono interessate dai grandi flussi turistici. Per questo -dichiara il Sindaco Caterina Lengua- al pari di altri comuni della Provincia di Avellino, abbiamo voluto cogliere l’opportunità offerta da questa iniziativa e favorire il ritorno dei nostri connazionali residenti all’estero, potenziando il turismo, in particolare il turismo di Ritorno, il turismo delle Radici.
Sono davvero molti i cervinaresi che, pur risiedendo all’estero da diversi anni, non hanno mai reciso le loro radici con la nostra comunità, conservando un rapporto quasi viscerale con il territorio di origine. E’ nostro intento cerare le condizioni perché, assieme ai loro discendenti, possano essere sempre più motivati a tornare a Cervinara per vivere le bellezze culturali ed apprezzare la enogastronomia e l’artigianato locale.
Incontri di affari
Peraltro, non sfugge una ulteriore finalità del progetto tendente alla realizzazione di missioni estere e incontri d’affari tesi a incentivare i nostri connazionali all’estero ad investire nel nostro territorio, con particolare attenzione a favorire gli investimenti nei Borghi da dove i loro avi sono partiti per riprendere il legame con i territori che diventi stabile e duraturo. L’intento è anche quello di far attivare rapporti tra le nostre imprese e le imprese dei nostri connazionali operanti all’estero, per creare sinergie capaci di creare collaborazioni stabili e attività di internazionalizzazione.