La lotta di Marika Cuomo contro un tumore alla mammella ed il supporto dell’equipe oncologica del Fatebenefratelli

La paziente ha scritto una lettera aperta per ringraziare la direzione ed il personale dell'ospedale

Redazione
La lotta di Marika Cuomo contro un tumore alla mammella ed il supporto dell’equipe oncologica del Fatebenefratelli

La lotta di Marika Cuomo contro un tumore alla mammella ed il supporto dell’equipe oncologica del Fatebenefratelli. Al Priore e all’équipe oncologica dell’ospedale Fatebenefratelli, desidero esprimere con profondissima gratitudine ciò che spesso le parole faticano a contenere. 

Mi chiamo Marika, ho 38 anni e da circa 5, combatto la mia malattia : ho un tumore alla mammella, diventato nel tempo, metastatico. Lo scrive in una lettera aperta inviata alla direzione del Fatebenefratelli di Benevento la paziente Marika Cuomo.

Il percorso che ho affrontato e che affronto ogni giorno è stato ed è, uno dei viaggi più complessi e trasformativi della mia vita.

È stato duro, a tratti spaventoso, ma non mi sono sentita, mai sola.

Grazie ai medici, Rea, Colantuoni, Campagna, che mi seguono con professionalità impeccabile e con una chiarezza che mi ha permesso di comprendere, scegliere ed affrontare ogni passo con maggiore serenità. 

Grazie agli infermieri, Barbara, Roberto Laura e Rita, sempre presenti con un gesto gentile, u n sorriso, una parola che arriva sempre al momento giusto. 

In ogni visita, in ogni trattamento, in ogni momento di incertezza, ho trovato in voi competenza, attenzione e un’umanità che ha fatto la differenza.

In ogni fase, ho trovato in voi una guida sicura, competente e umana.

Grazie a chiunque abbia contribuito, anche dietro le quinte, a rendere questo percorso più sopportabile.

Un ringraziamento speciale alla psicologa Dr.ssa Colatruglio, che mi ha seguito con una sensibilità rara. Nei momenti in cui la paura sembrava avere la meglio, lei è stata la miaancora. Ha saputo accogliermi senza giudizio, aiutandomi a ritrovare forza nei giorni più bui e a riconoscere il mio coraggio quando io stessa non riuscivo a vederlo. I l suo sostegno è stato un pilastro fondamentale del mio percorso.

Un sentito grazie lo rivolgo anche al Dr. Febbraro, alle dr.sse Spagnoletti, Corbo e alla Carola che, hanno aperto la strada al mio non facile, percorso di cura.

Ognuno di voi ha avuto un ruolo fondamentale. Mi avete fatta sentire vista, ascoltata,

rispettata. Mi avete restituito fiducia quando vacillava e speranza quando sembrava lontana. Oggi, guardando indietro, so che non avrei potuto affrontare tutto questo senza di voi. Con me, porterò sempre i l ricordo della vostra dedizione e della vostra umanità.