La Tifoseria dell’Avellino: Passione e Sostegno Incondizionato

Giocare in Serie C ma sentirsi supportati come una delle migliori squadre del massimo Campionato

Redazione
La Tifoseria dell’Avellino: Passione e Sostegno Incondizionato

La Tifoseria dell’Avellino: Passione e Sostegno Incondizionato. Giocare in Serie C ma sentirsi supportati come una delle migliori squadre del massimo Campionato. È così che può essere riassunto il rapporto tra i tifosi e la squadra dell’Avellino.

Ciò che sorprende è il nutrito numero di supporter, soprattutto se viene messo in relazione alle piccole dimensioni del bacino di utenza di questa squadra.

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I fan biancoverdi sono aumentati negli anni grazie alla condivisione di una mentalità comune che porta ad amare e sostenere la propria squadra a prescindere dal livello o dalla lega in cui si trova a giocare al momento.

E questo amore viene registrato su più livelli. Prima di tutto attraverso l’elevato numero di scommesse sportive effettuate attraverso le piattaforme di scommesse di Siti-Non-AAMS.org, ma anche attraverso il numerosi sold out che sono registrati nelle partite ufficiali.

La profonda unione tra la squadra calcistica e i tifosi è in qualche modo iniziata in seguito al dopoguerra, per poi esplodere completamente durante i 10 anni che la squadra ha giocato nella massima serie.

Al tempo infatti il numero di tifosi presenti allo stadio supera le 40.000 presenze. Un esempio di profondo attaccamento per ciò che rappresenta questa maglia, a prescindere dall’allenatore del momento o dei giocatori scelti per scendere in campo.

Ed è proprio grazie a questo profondo calore che il ruolo del pubblico diventa importante, anzi come si dice in gergo, diventa ufficialmente il 12° uomo in campo.

Avellino & Fan: con il Cuore e con la Mente

Il forte senso di appartenenza dei tifosi avellinesi ha sempre colpito anche i tifosi di squadre che militano nelle diverse leghe. Ci si trova davanti a una tifoseria capace di segnare grandi numeri, degni delle più grandi piazze delle squadre di serie A.

Ma è soprattutto durante le partite in trasferta che questo senso di supporto totale riesce a potenziarsi, a prescindere dal risultato che la squadra porta a casa. E capita anche che il “troppo” amore, porti a fare anche qualche scelta molto discussa!

In questi anni, soprattutto nei mesi recenti, non sono mancate le polemiche legate a un episodio particolare. Nel mese di dicembre 2023 infatti i tifosi della squadra Avellino hanno esposto uno striscione con un codice QR durante la partita di serie C contro il Benevento.

L’episodio è costato 1.000 euro di multa e la chiusura della curva sud per una partita in casa, ma perché? Quel QR Code conteneva infatti al suo interno insulti contro gli avversari. Una scelta sicuramente creativa che però non è passata inosservata e ha fatto infuriare il giudice sportivo.

Storia di una Tifoseria senza Eguali

Ma dove è nato tutto? Da dove si è formata questa grande passione che è poi cresciuta in modo esponenziale negli anni? Il primo fan club della squadra è stato fondato nel 1973, dopo la promozione in B e portava il nome e il richiamo ai “Lupi Irpini”.

Con l’arrivo in Serie A è stato poi fondato il primo gruppo organizzato, quello dei Green Stars che ha lasciato il segno anche nel massimo campionato.

È praticamente impossibile dimenticare quella che fu definita come una vera e propria “invasione di Genova”, quando oltre 15.000 tifosi in festa si riversarono nella città per festeggiare la promozione in Serie A.

Cosa serviva a un tifoso per diventare parte integrante del gruppo dei Green Stars? Grande forza di volontà, massima fedeltà alla squadra e una profonda passione per il calcio.

Il completo supporto è rimasto imperterrito fino al 2009, anno in cui sono state registrate profonde problematiche societarie. Durante quella stagione infatti la squadra non è riuscita a registrarsi in Lega Pro, una pagina che è difficile da dimenticare nei cuori dei tifosi.

Nonostante la forte delusione è stata la passione dei tifosi stessi, in particolare dei più giovani, a fare forza al gruppo che si è mostrato ancora più compatto e pronto a offrire totale sostegno alla squadra.

Anche nel momento più basso della propria storia sportiva! È proprio questo il senso del profondo amore che lega gli avellinesi alla squadra di calcio della città: nonostante le difficoltà c’è sempre modo per riaccendere la passione della tifoseria.

Sempre nel rispetto di tutto ciò che il calcio ha rappresentato e rappresenta ancora oggi per questa città. Ecco perché per descrivere i tifosi biancoverdi si parla sempre di “supporto incondizionato

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